Olbia 29 gennaio 2026 – Il dimensionamento scolastico in Gallura rischia di produrre effetti più pesanti di un’emergenza climatica. È la posizione espressa dalla CGIL e dalla FLC CGIL nel documento diffuso nelle ultime ore, in cui si contestano le scelte su accorpamenti e soppressioni delle autonomie scolastiche, definite calate dall’alto e prive di un reale confronto con i territori.
Nel testo si evidenzia come, a differenza di quanto avviene nelle emergenze, sul fronte della scuola non sia mai scattata un’allerta preventiva. Le decisioni sul dimensionamento sarebbero state assunte facendo riferimento a parametri numerici, senza considerare le specificità della Sardegna e della Gallura. Una linea che, secondo il sindacato, arriva dopo settimane in cui la Regione aveva inizialmente respinto i tagli previsti dallo Stato.
La CGIL ricorda di aver già segnalato i rischi nelle scorse settimane, denunciando il commissariamento della Sardegna e rivendicando il carattere politico delle scelte sulla scuola, che incidono su diritti, servizi e futuro delle comunità. Nel documento si richiama anche la situazione del Nuorese, dove sarebbero state cancellate cinque autonomie scolastiche, e il ritorno dell’ipotesi di accorpamento per lo storico liceo Asproni.
In Gallura, secondo il sindacato, si concentrano due interventi considerati particolarmente penalizzanti. A Palau è previsto l’accorpamento con Santa Teresa di Gallura, mentre ad Arzachena verrebbe mantenuto un solo istituto comprensivo, in un’area caratterizzata da pressione demografica e sviluppo. Scelte che, sempre secondo la CGIL, indebolirebbero il servizio pubblico dell’istruzione proprio in un territorio dove si investe sull’offerta formativa e nascono progetti educativi privati.
Da qui l’appello alla mobilitazione, alla trasparenza e all’apertura di un confronto politico vero. La CGIL Gallura e la FLC CGIL di Olbia-Tempio, firmatarie del documento con Danilo Deiana e Rossano Dore, annunciano il sostegno a iniziative di protesta e la possibilità di aprire una vertenza territoriale a difesa della scuola pubblica.
































