Ad Olbia il piazzale Francesco De Rosa è diventato terra di nessuno. Quasi ogni sera le auto parcheggiate vengono prese di mira da bande che sfondano i finestrini con la speranza di raccattare qualche oggetto di valore poi da rivendere. Ma non basta, chiunque voglia sbarazzarsi della spazzatura, incurante della raccolta differenziata, si sente autorizzato a mettere tutto dentro un sacchetto di plastica per poi abbandonarlo tra le automobili.
Tutto questo accade ormai da troppo tempo e i cittadini che vivono nelle case adiacenti alla piazza devono subire quotidianamente scontri tra bande rivali di gente di malaffare, oltre ai danni alle autovetture parcheggiate e all’abbandono di sacchetti di spazzatura e vecchi indumenti.
Fino a qualche mese fa, nelle auto abbandonate nei parcheggi, vivevano anche due clochard che in mancanza di servizi igienici espletavano le loro necessità nelle aiuole.
“Ormai è diventata una zona invivibile – dice un residente della zona – ogni notte dobbiamo assistere agli scontri tra bande rivali, la piazza è diventata anche una sorta di officina a cielo aperto. Da tanto tempo abbiamo segnalato che esiste un commercio e montaggio clandestino di pezzi d’auto ma le nostre segnalazioni non hanno sortito nessun effetto. Purtroppo, è terra di nessuno”.
































