Dopo il blitz della Polizia Locale e della Polizia di Stato di ieri, mercoledì 16 febbraio, nell’ex palazzo della Asl di viale Aldo Moro, anche la minoranza consiliare interviene per chiedere al sindaco Nizzi quali siano le iniziative di emergenza da adottare per risolvere radicalmente il problema dei rifiuti e della mancanza dei servizi principali all’interno della struttura.
L’edificio che si affaccia su via Peruzzi e via Longhena, di proprietà della Alturcampa, società riconducibile al gruppo Pulcini, nel tempo ha subìto un inspiegabile degrado, dopo aver ospitato per diversi anni uffici pubblici, due ristoranti e una banca.
L’interpellanza presentata dalla minoranza consiliare, primo firmatario Eugenio Carbini di Liberi, sottolinea che all’interno della struttura “vi è una quantità indefinibile di rifiuti di ogni genere; che fra i rifiuti vi sono anche siringhe utilizzate da tossico dipendenti; che in tale sito sono violate le norme igienico sanitarie di base; che vi è una presenza di ratti e blatte in quantità non determinabili; che i cittadini che risiedono nella zona hanno dimostrato timori e insicurezza sociale anche mezzo stampa”.
Attraverso il documento, il gruppo consiliare di minoranza chiede al sindaco, che dovrà rispondere durante il Consiglio comunale, “quali sono le iniziative di emergenza adottate, o che si vogliono adottare, per la risoluzione del problema dei rifiuti solidi e liquidi presenti nel sopra descritto fabbricato ubicato fra viale Aldo Moro, via Peruzzi e via Longhena; quali sono le iniziative adottate, o che si vogliono adottare, per la risoluzione della grave situazione igienico sanitaria, da cui è derivata la presenza massiva di parassiti, ratti e blatte; quali iniziative sono state adottate, o che si vogliono adottare, per potenziare il servizio di vigilanza ambientale in loco”.
































