Costa Smeralda 13 agosto 2025 – “Questa villa è storica e merita rispetto”. Con queste parole Rita Magli, vedova di Morris Magli e responsabile della Fondazione Umberto Veronesi a Bologna, ha denunciato la presenza di due ripetitori di telefonia a ridosso della sua residenza, Villa Ghardaia. L’occasione è stata una festa benefica organizzata nella villa per raccogliere fondi a favore della Fondazione, durante la quale ha raccontato la battaglia legale che porta avanti da anni.
Artefice di un’evoluzione del marchio di calzature di famiglia fondato da Bruno Magli, la proprietaria vive d’estate in una delle prime grandi residenze costruite in Costa Smeralda. Villa Ghardaia, progettata tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta dall’architetto Michele Busiri Vici, fu voluta da Dolores Guinness, sorellastra dell’Aga Khan.
La controversia è iniziata prima dell’approvazione del regolamento comunale di Arzachena sui ripetitori. Rita Magli aveva presentato richieste di accesso agli atti e un ricorso al presidente della Repubblica, poi convertito in ricorso al Tar. Il Consiglio di Stato, pur riconoscendo alcune ragioni, ha dichiarato il ricorso tardivo. I ripetitori, gestiti da Vodafone e Tim, sono collocati su un terreno privato, fuori dal Consorzio Costa Smeralda, e sono stati installati il 23 agosto 2021.
“Non sono neanche stata avvertita – ha dichiarato Rita Magli, assistita dall’avvocato Antonella Cuccureddu -. Chiedo che almeno il ripetitore più invasivo venga spostato. Le persone che hanno il contratto con questi ripetitori dovrebbero chiedersi: se fosse mia questa casa, sarei d’accordo? Perché così perderebbe anche di valore, nel caso volessi venderla”. La proprietaria ribadisce di voler proseguire nella battaglia legale, mentre l’area resta oggetto di monitoraggi e misurazioni.
































