Con il completamento del tratto sul Rio Mannu, tra Oschiri e Berchidda, la quattro corsie Olbia-Sassari è finalmente terminata. La conclusione dell’arteria, attesa da oltre 13 anni, rappresenta un traguardo fondamentale per la viabilità nel nord della Sardegna.
Durante l’inaugurazione, l’assessore regionale ai lavori pubblici, Antonio Piu ha evidenziato l’importanza dell’opera, annunciando anche un nuovo progetto da 30,5 milioni di euro per la Smart Road, che sarà avviato a marzo e permetterà una connessione innovativa tra utenti e la stessa infrastruttura stradale”
“Oggi è una giornata storica per la Sardegna – ha dichiarato Più -. Con la percorribilità degli 80 chilometri e 600 metri della Sassari-Olbia, portiamo a termine un collegamento strategico per il nord dell’isola, che da Alghero arriva a Olbia, offrendo finalmente una strada sicura: la più sicura dell’intera regione. Il finanziamento per la Smart Road consentirà, in futuro, di integrare tecnologia avanzata a vantaggio di chi la percorrerà”.
L’assessore Piu ha aggiunto: “Siamo riusciti a completare il lotto 4, quello del Rio Mannu, in appena sette mesi, un risultato eccezionale che ripaga delle lunghe attese e i sacrifici dei cittadini”.
All’evento erano presenti il sottosegretario di Stato Alessandro Morelli, l’amministratore delegato e direttore Generale di Anas Aldo Isi, il sindaco di Oschiri Roberto Carta e il sindaco di Berchidda Andrea Nieddu.
I lavori di costruzione dell’Itinerario tra Sassari e Olbia hanno riguardato l’adeguamento a 4 corsie della rete stradale preesistente costituita dalle strade statali 199 e 597. “Questo tracciato – fanno sapera da Anas – rappresenta oggi la principale arteria di collegamento est-ovest del nord della Sardegna e ha una grande rilevanza logistica, in quanto serve un bacino potenziale di 200 mila utenti, mettendo in comunicazione le 4 principali città del nord Sardegna (Sassari, Porto Torres, Tempio e Olbia), 2 aeroporti (Alghero e Olbia), 2 porti (Olbia e Porto Torres), oltre a connettere 3 arterie fondamentali della viabilità regionale (le strade statali 131 “Carlo Felice”, 131 DCN, 125 “Orientale Sarda”). L’intero tracciato è stato complessivamente finanziata per 930 milioni con più delibere CIPE, con fondi della Regione Sardegna”.
































