OLBIA. La partita tra Carrarese e Olbia si è conclusa con la vittoria dei toscani. Il gol partita è stato realizzato da Schiavi sul finire del primo il cui tiro ha probabilmente beneficiato di una deviazione in barriera, riuscendo a superare il portiere olbiese e portando così in vantaggio la squadra di casa.
La squadra allenata da Antonio Calabro ha legittimato la vittoria grazie a un atteggiamento tattico e una qualità nel palleggio che poche squadre nel girone possono vantare. Va inoltre menzionata la straordinaria prestazione di Filippo Rinaldi, il Portiere, il quale con la sua bravura e il suo senso di posizione ha limitato un passivo che avrebbe potuto essere ben più ampio.
Rinaldi risulta essere il miglior calciatore della squadra bianca dopo ventiquattro partite e la sua performance odierna conferma ulteriormente la sua eccezionale annata. È importante annotare il suo nome perché probabilmente sentiremo parlare di lui a lungo. Nonostante la sua eccellenza individuale, purtroppo la stessa brillantezza non è stata riscontrata nell’andamento complessivo della squadra durante la stagione.
Per il mister Gaburro, invertire il trend mostrato finora non sarà un compito facile, tuttavia, all’interno del gruppo si sta vivendo una metamorfosi che potrebbe non manifestare risultati immediati ma l’atteggiamento visto in campo contro una delle squadre più forti del torneo è un chiaro segnale di cambiamento. Si sono notati pochi passaggi laterali da destra a sinistra, meno appoggi indietro al portiere e più verticalizzazioni, evidenziando il credo del nuovo allenatore.
Mister, sconfitta di misura contro una Carrarese nel pieno del suo stato di forma.
“È stata un po’ la gara che mi aspettavo. Nel primo tempo abbiamo concesso palle non pulite e qualche metro di campo. A noi è mancata un po’ di esperienza e di maturità negli ultimi minuti del primo tempo, dove la Carrarese si stava innervosendo e aveva capito che non sarebbe stato così facile come sperava.
Queste partite bisogna chiuderle zero a zero nel primo tempo perché poi nella seconda parte della gara cambiano le dinamiche e l’impostazione. Siamo stati anche un po’ sfortunati nell’episodio del gol però anche questo è calcio e la Carrarese ha legittimato la sua vittoria. Noi non ci siamo disuniti, abbiamo evitato la goleada e in alcuni casi abbiamo avuto qualche mezza situazione dove dovevamo essere ancora più “puliti” di testa e più maturi per gestire certi momenti”.
Siete mancati in avanti anche dopo il cambio degli attaccanti effettuato nella ripresa?
“Nel primo tempo abbiamo sbagliato diverse ripartenze, siamo stati un po’ troppo precipitosi. C’è stata una fase centrale del primo tempo che mi è piaciuta, poi abbiamo subito la loro pressione nel finire della prima parte della gara”.
Mister, ha dato minutaggio all’ultimo arrivato Catania e anche Schiavone sta acquisendo minuti.
“Oggi ho fatto cambi soprattutto guardando alla condizione dei ragazzi. Abbiamo corso tanto durante la partita. Questi ragazzi hanno entusiasmo, hanno gamba e devo dire che hanno anche cercato quel qualcosa di più. Catania è appena arrivato ma è ovvio che non ha ancora in testa i movimenti che io richiedo. Sul finire poteva essere più fortunato quando si è trovato a tu per tu con il portiere”.
Abbiamo rivisto Cavuoti e Zanchetta.
“Cavuoti è rientrato dall’infortunio. È un ragazzo che ha un potenziale importante, in alcune occasioni è stato un po’ ingenuo ma ha forza fisica così come Zanchetta, che ha un buon palleggio, e ci sarà utile in futuro. Il campionato è lungo e ci sarà bisogno di tutti”.
































