La possibile nomina di un tecnico non sardo alla presidenza dell’Autorità Portuale ha suscitato la dura reazione del consigliere regionale Giuseppe Fasolino, che parla di “offesa” alle competenze isolane.
“Le notizie di stampa che fanno presagire una possibile indicazione di un tecnico non sardo alla guida dell’Autorità Portuale mi preoccupano e, da sardo, mi indignano profondamente – dichiara Fasolino in una nota inviata alla stampa -. La possibile scelta di andare fuori dall’isola alla ricerca dei profili capaci di guidare un ente strategico per la nostra isola è assolutamente da condannare perché offende le qualità di decine di sardi che sono perfettamente in grado di presiedere un’Autorità che ha competenza su uno dei nostri bisogni primari: i trasporti marittimi. Un compito che abbiamo dimostrato di riuscire a svolgere molto bene anche noi sardi senza bisogno di investire ‘papi’ stranieri per quel ruolo”.
Il consigliere precisa che il problema non è la figura in sé, ma il principio: “Non si vuole discutere delle capacità della persona che sarebbe in pole position per l’Ente, ma evidenzio la necessità, perfino il bisogno, di tenere in Sardegna quel ruolo. Non solo, da sindaco di un comune sede di porto, evidenzio come l’eventuale scelta acceleri il distacco fra le realtà locali e l’Autorità.
Abbiamo assistito già alla chiusura dell’Autorità del Nord Sardegna, alla sparizione dei sindaci dai Comitati portuali – prosegue – e oggi potremmo anche assistere ad una specie di ‘commissariamento’ ad opera di un professionista che non ha legami col territorio. Di questo passo tanto vale accentrare tutto a Roma e far decidere lì cosa deve accadere nei nostri porti”.
L’appello finale è rivolto alla presidente della Regione Alessandra Todde: “Per questo faccio appello alla sensibilità della presidente Todde affinché prenda in mano il dossier e decida sulle candidature usando la lente della competenza, delle capacità, del prestigio ma anche quella della provenienza e della difesa delle professionalità che la Sardegna sa esprimere in ogni campo”.
































