Il candidato a sindaco di Olbia, Augusto Navone ha presentato ufficialmente al cinema Olbia il programma di governo (scaricabile in fondo all’articolo), e le otto liste con i candidati a sostegno della Grande Coalizione che si sottoporranno al giudizio degli elettori il 10 e l’11 ottobre prossimi. Nel corso dell’incontro, presenti gli stessi candidati, i rappresentati politici della coalizione e un buon numero di simpatizzanti, Navone ha tracciato a grandi linee il programma di governo per il prossimo quinquennio.
Sul palco del cinema, con la presentazione della giornalista Antonella Brianda, Navone ha parlato della sua vision per il futuro di Olbia. E per semplificare il progetto della Grande Coalizione ha utilizzato due brevi filmati: nel primo ha parlato di soluzioni a sostegno della comunità, del mondo del lavoro, dei giovani, della scuola, con un accento particolare sulla sicurezza. Nel secondo ha dato spazio alle voci e le istanze della gente incontrata durante il suo tour tra i quartieri di Olbia.

Navone ha poi ringraziato i candidati presenti e i coordinatori delle otto liste: Pier Gabriel Deiana (Alba Civica), Pier Goffredo Inzaina (Insieme per Olbia), Gigi Carbini (Liberi), Marino Achenza (Olbia Democratica), Roberto Ferinaio (M5S), Rino Piccinnu (Scelta Civica Insieme), Lidia Fancello (Uniti per Olbia) e Francesco Gambella (Vivere Olbia).
“Il nucleo fondante del nostro programma lo abbiamo costruito con le persone qui presenti – ha sottolineato Navone -. Tutti coloro i quali ci hanno messo la faccia come candidati, hanno poi concorso in maniera fattiva a costruirne segmenti. Avere gli spunti da chi sta nel mondo del lavoro, delle arti, delle professioni, del sociale, del volontariato ecc, è stato un lavoro rilevantissimo ed è stata la componente che più mi ha arricchito dal punto di vista personale”.
Navone ha anche parlato del suo rapporto personale con i rappresentanti delle diverse anime politiche che sono parte integrante della Grande Coalizione: “Io non mi sono mai sentito ingabbiato nella classica categoria del sindaco indicato dalle forze politiche che poi deve rispondere alle logiche di partito. Al contrario, mi sono da subito sentito libero. Libero di parlare con tutti, di discutere con tutti e anche di dissentire. Perché anche il dissenso è un valore fondante per le scelte migliori. Lo dico proprio per dare un’idea precisa del lavoro fatto in tutti questi mesi che, anche dal punto di vista umano, è stato estremamente significativo”.

Per quanto riguarda gli aspetti tecnici amministrativi Navone ha parlato di un accordo politico di garanzia sottoscritto con tutte le forze politiche della Grande Coalizione al fine di costruire una squadra di governo solida: “Dal mio punto di vista il sindaco deve coordinare una quadra efficiente, forte politicamente ma con le competenze necessarie per affrontare i tanti problemi della città. E poi deve alzare lo sguardo per andare oltre, guardare lontano, perché i tempi cambiano rapidamente. Governare una città – ha chiarito Navone – significa anche intuire in anticipo dove sorgono le criticità che si possono abbattere sulla comunità e intervenire. E questo si può fare solo se hai intorno gente forte che ti sostiene e ti supporta”.
A meno di un mese dalle elezioni, prima della chiusura dell’incontro con l’esortazione ai candidati di andare casa per casa e parlare con la gente, Navone ha sottolineato di “essere molto contento di aver scelto la candidatura a sindaco. Anche se inverte completamente la mia vita che andava in un’altra direzione, sono contentissimo di aver lavorato con questa grande comunità a un progetto innovativo per la città di Olbia”.
Per chi vuole approfondire:
Scarica il programma della Grande Coalizione >
































