OLBIA. Questa mattina sul campo del Bruno Nespoli, Roberto Occhiuzzi con il suo staff ha completato l’allenamento di rifinitura, sono stati provati schemi, moduli e saggiato il terreno di gioco che domani, ore 14:00, sarà un autentico campo di battaglia per la partita più importante del campionato.
L’allenamento è stato intenso e ricco di spunti ma è chiaro che qualche assenza disturba il sonno del coach olbiese: “Ho ancora tanti dubbi – dice il Mister – che, viste le assenze obbligate, scioglierò proprio poche ore prima della gara”.
Mister dopo la gara contro la squadra piemontese non ci saranno altri scontri diretti, quanto pesa in termini di punti la partita di domani? “E’ da diverso tempo che non facciamo tabelle di marcia ma guardiamo i punti che abbiamo a disposizione nelle restanti partite. Con lo scontro di domani ci rimangono 12 punti disponibili per raggiungere quanto prima la salvezza, con questo spirito dobbiamo guardare ai prossimi impegni senza esasperare l’obiettivo del risultato che per noi deve essere sempre figlio di una buona prestazione. Noi – prosegue il Mister – dobbiamo ormai affrontare l’avversario con lo stesso piglio, la stessa cattiveria agonistica, sia che si giochi in casa o fuori”.
Siamo consapevoli che non si può ripetere un errore come nella gara contro l’Imolese? “Assolutamente si, quando si commettono certi errori è importante esaminarli tutti insieme e poi metterli da parte e cercare di non ripeterli in futuro. I ragazzi sanno che domani si entrerà in campo per giocare la gara e non per subirla”.
Quanto hanno pesato a Cesena le assenze di Nanni e Dessena? “Ci tengo a precisare che Corti, chiamato a sostituire il Sanmarinese ha fatto una buona gara ed ha tutta la mia fiducia, è pur vero che Nanni ha delle caratteristiche uniche che gli altri attaccanti non hanno. Per quanto riguarda Dessena, lo avete visto tutti, fa parte di quei giocatori che – unitamente a Emerson, La Rosa e Ragatzu – hanno la capacità di trasmettere in campo le mie indicazioni e coniugare con i compagni il lavoro fatto in settimana.
Infine chiediamo a Occhiuzzi che messaggio vuole mandare ai tifosi? “I tifosi sono coloro che portano nel cuore la storia dell’Olbia, i calciatori passano gli allenatori pure ma i tifosi restano. Io vedo un legame forte tra la squadra e la tifoseria, questo fattore si percepisce quando giochiamo in casa ma anche in trasferta dove ci sentiamo incoraggiati e sostenuti. Io e la squadra abbiamo molto rispetto per questi ragazzi che si sobbarcano chilometri e sacrifici economici per seguire il loro amore verso la maglia bianca, loro sono e saranno sempre il cuore che batte dell’Olbia.
Tutti noi addetti ai lavori abbiamo iniziato questo mestiere partendo proprio dagli spalti, dalla tifoseria dove abbiamo avuto la possibilità di seguire da vicino le nostre squadre gioire e sognare. In questa annata i tifosi ci stanno trasmettendo davvero tanto. Il nostro obiettivo e ripagarli”. L’Alessandria è avvisata, domani l’Olbia scenderà in campo in dodici.
































