Domenica 23 aprile, ore 14:30, l’Olbia sarà di scena al Porta Elisa di Lucca. Cala materialmente il sipario sul campionato di serie C girone B, ultimo atto di una commedia interamente ed intensamente vissuta nella quale la compagine guidata da Roberto Occhiuzzi ha raggiunto la matematica salvezza con una giornata d’anticipo, mettendo in luce un buon calcio, a volte anche spavaldo ma tremendamente concreto.
L’applauso del loggione si è fatto sentire alla fine della partita casalinga contro la neopromossa Reggiana, gli interpreti – come si conviene nelle opere teatrali – hanno rivolto il loro inchino ad un pubblico olbiese che sembra aver ritrovato l’amore per la propria squadra e che – per il futuro – attende conferme e certezze.
Mister Occhiuzzi risponde così: “E’ davvero un peccato che questo campionato sia giunto al termine, proprio adesso che ci stiamo divertendo. Anche oggi abbiamo svolto l’allenamento di rifinitura come se fosse uno dei tanti allenamenti di metà torneo e devo dire che questi ragazzi hanno ancora tanto da dare”.
La partita di domani si giocherà per confermare Daniele Ragatzu in testa alla classifica marcatori? “Mah – risponde il coach bianco – non voglio essere scaramantico, mi limito a dire che è stato un piacere ed un orgoglio averlo allenato”.
Poi sul rinnovo del contratto l’allenatore di Cetraro è bravo a dribblare un po’ di domande, anche se poi – onestamente – ammette che d’accordo con la società se ne parlerà entro le prossime tre settimane, quando l’adrenalina accumulata in 38 partita sarà metabolizzata e si potrà ragionare a mente fredda e cuore caldo.
“Da parte mia – prosegue ancora il Mister – c’è l’orgoglio di aver guidato questo progetto che, indipendentemente da Roberto Occhiuzzi, dovrà comunque andare avanti perché la società e la città lo meritano.
Il Presidente e il Direttore dell’area tecnica mi hanno dato questa importante responsabilità che io ho accettato con piacere ed entusiasmo. A volte fare un passo indietro è segno di maturità ma cela la voglia ed il desiderio di farne poi due avanti. Olbia è un’esperienza che sia dal punto di vista calcistico che umanamente mi ha arricchito tanto”.
Roberto Occhiuzzi rimarrebbe ad Olbia? “Occhiuzzi deve fare una scelta, da parte mia c’è la voglia di iniziare un nuovo percorso che sia con l’Olbia o altrove. Se devo ripartire da Olbia, voglio farlo con nuovo rinnovato entusiasmo”.
Quest’anno attorno all’Olbia si è visto più fervore a cosa dobbiamo attribuire tutto questo? “Il progetto dell’Olbia Calcio è un progetto serio che va avanti ormai da tanti anni, io penso che i Play Off conquistati l’anno scorso abbiano generato maggiore attenzione verso la squadra. I tifosi sono stati sempre presenti, con tanta passione a volte anche attraverso la contestazione ma sempre leali, passionali e vicini alla squadra. Andare in giro per l’Italia nelle varie partite giocate e sapere dove andare ad esultare è davvero un atto d’amore”.
L’Olbia che domani scenderà in campo a Lucca sarà sicuramente una squadra non appagata dal traguardo raggiunto ma che avrà ancora voglia di chiudere l’ultimo atto con l’applauso di tutti i suoi sostenitori. Poi per il prossimo campionato non resta che attendere l’incontro tra il presidente Alessandro Marino, il direttore Tecnico Tomaso Tatti e l’allenatore Roberto Occhiuzzi, la città ed i tifosi sognano la conferma del Mister e qualche nuovo innesto che consenta di guardare con serenità alla parte alta della classifica.
































