OLBIA. In vista della gara interna contro la Fermana, prevista per domani alle ore 18,30, l’Olbia chiama a raccolta tutte le sue forze e tutti i calciatori disponibili per cercare di interrompere la striscia negativa di risultati e riprendere ad accumulare punti salvezza.
Una vittoria domani sera in casa sarebbe tanto salutare quanto opportuna, sia per la classifica che per il morale e restituirebbe coraggio ad una formazione che finora non ha raccolto quanto effettivamente espresso in campo.
Non è un’eresia dire che i punti persi con l’Ancona e contro il Gubbio gridano vendetta poiché non rispecchiano i reali valori visti sul terreno di gioco. Ma si sa che recriminare non fa parte del credo di Leandro Greco che preferisce guardare avanti e puntare al risultato pieno attraverso una gara in cui dovrà vincere e convincere.
Al Nespoli si presenta la Fermana con una vecchia conoscenza come Manuel Giandonato, centrocampista che fino a due anni fa vestiva la maglia bianca. La squadra marchigiana viaggia al penultimo posto con sei punti in classifica, frutto di una vittoria, tre pareggi e cinque sconfitte, tre gol segnati e quattordici subiti.
I bianchi di Greco invece devono ancora recuperare la gara interna con il Pineto, posticipata al 2 novembre e ultimamente presentano un ventaglio di otto partite giocate, di cui due vinte, due pareggiate e quattro perse, cinque gol all’attivo e ben dieci subiti. Per la gara interna contro al Fermana recupereranno solo un infortunato (Dessena), mentre sia Mordini che Zanchetta avranno ancora bisogno di qualche giorno.
In sala stampa incontriamo mister Greco fresco di rinnovo contrattuale che risponde subito dicendo: “Sono molto soddisfatto, questo rinnovo mi gratifica molto e per questo voglio ringraziare la società e la squadra, tutto ciò conferma quanto avevo avuto modo di constatare al momento del mio arrivo in questa società.
Questo rinnovo arriva in un momento particolare:
“Si arriva in un momento in cui ci mancano i risultati ma non le prestazioni e questo dispiace ancora di più ma al tempo stesso mi dice che la strada intrapresa è quella giusta”.
Mister come si riparte dopo queste sconfitte consecutive?
“Si riparte dall’atteggiamento e dal percorso che la squadra deve proseguire su quanto abbiamo tracciato, bisogna rimanere focalizzati sugli obiettivi che ci siamo prefissati. La gara di domani sarà una partita complicata così come sono state le altre giocate finora, mi aspetto una gara difficile ma molto dipenderà dal nostro comportamento. Per questa gara recuperiamo Dessena che per noi rimane un elemento chiave e fondamentale per il nostro gioco”.
Mister poniamo l’accento sui numeri. Due partite vinte, due pareggiate e quattro perse, cinque gol realizzati e dieci subiti. Possiamo immaginare un’Olbia che cambia assetto tattico in avanti per cercare una via del gol più fluida?
”E’ chiaro che i risultati negativi ti impongono delle ricerche e ti fanno ragionare per capire cosa non va, noi siamo sempre molto aperti per capire cosa possiamo ulteriormente migliorare, poi gli equilibri di una squadra sono sempre in costante evoluzione”.
Parliamo di Ragatzu che ha concluso lo scorso campionato da capocannoniere con prestazioni in crescendo mentre quest’anno ci sembra che fatichi un po’ a trovare la via del gol.
“Daniele è un calciatore straordinario, le sue prestazioni quando non fa gol sembra che rientrino nel semplice compitino ma questo non si addice a lui che in campo ha sempre fatto cose eccezionali. Io dico che Ragatzu non può essere solo giudicato per il gol o per qualche giocata da fuoriclasse, l’importanza di avere un giocatore così va oltre il gol e le giocate straordinarie, lui è importante per l’intero gruppo e la sua presenza da sicurezza alla squadra”.
Ipotizzare un attacco con Nanni e Scapin in avanti e Ragatzu alle loro spalle con un centrocampo muscolare formato da Dessena, La Rosa e Biancu può essere un’idea per il futuro?
“Tutto si può fare e l’idea non mi dispiace, devo però sempre pensare agli equilibri complessivi della squadra e tenere anche conto degli eventuali cambi che mi devono garantire continuità”.
I presupposti per una grande gara ci sono tutti, l’appuntamento è per mercoledì 25 ottobre, stadio Bruno Nespoli ore 18,30.
































