Arzachena 12 novembre 2025 – Il 25 luglio 2026 segnerà una data storica per Arzachena: sarà il giorno dell’inaugurazione del Lebonski Park, il grande progetto ideato da Salmo e da suo fratello, il manager Sebastiano Pisciottu, e sostenuto dal Comune guidato dal sindaco Roberto Ragnedda. Un evento che darà il via a un nuovo polo dell’intrattenimento e della cultura in Sardegna.
I primi dettagli sono stati sveltati nel corso di una conferenza stampa online alla quale hanno partecipato il sindaco Ragnedda e Sebastiano Pisciottu. Il parco sorgerà nell’area di Monte Aguisi, all’ingresso di Arzachena, e si estenderà su 34 ettari complessivi, di cui 12 destinati al parco tematico, con giostre e intrattenimento, e all’area concerti, 8 ai parcheggi e 4 all’area camping. Tutte le strutture saranno mobili e temporanee, senza alcuna cementificazione, in pieno rispetto della normativa ambientale e del piano di assetto idrogeologico.
Il 2025 sarà un anno sperimentale, pensato per testare l’area e costruire le basi di un progetto destinato a durare nel tempo. L’inaugurazione avverrà con un grande concerto di Salmo, che porterà sul palco, per la prima volta in Sardegna, la sua scenografia originale insieme alla band e a numerosi ospiti. I biglietti saranno in vendita da domani, 13 novembre.
Dopo il concerto, il Lebonski Park resterà aperto per un mese intero, fino a fine agosto, con giostre, spettacoli, aree food, spazi sportivi e attività pensate per le famiglie. Il parco comprenderà un’area concerti, un grande luna park, spazi per fiere e mostre, aree verdi e sportive, con vie di fuga progettate per garantire la sicurezza fino a 30mila persone.
Un investimento da 2 milioni di euro e oltre 600 lavoratori coinvolti per un progetto che unisce musica, cultura e natura, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta turistica della Gallura e dell’intera Sardegna.
“Sindaco, l’area di Monte Aguisi rientra in una zona soggetta a vincoli idrogeologici. Come si concilia questo progetto con il PAI e la normativa ambientale?”
“Sì, rientra in un’area Hi4 – ha spiegato Ragnedda –. Le attività in aree vincolate sono consentite se realizzate con strutture precarie e mobili. Il Lebonski Park rispetta pienamente queste condizioni: ogni elemento sarà montato e smontato, senza interventi permanenti. È un progetto compatibile con il territorio e rappresenta una collaborazione virtuosa con l’investitore”.
Dopo la manifestazione di interesse presentata dalla Lebonski Srl, non sono arrivate altre proposte: l’amministrazione comunale ha quindi affidato la gestione dell’area alla società proponente, consentendo la pianificazione di investimenti pluriennali.
“Sebastiano Pisciottu, tu che conosci bene il mondo dello spettacolo, hai certamente pianificato un business plan. Quanti lavoratori saranno impiegati e che tipo di investimenti sono previsti? E poi, ci sarà una collaborazione con il Red Valley?”
“Ogni passaggio del progetto è stato condiviso e approvato – ha spiegato Pisciottu –. Grazie al Comune possiamo pianificare investimenti a lungo termine. Quando sai di poter contare su un’area per diversi anni puoi costruire qualcosa di serio, di solido e di qualità. Per quanto riguarda il Red Valley – ha aggiunto – chiedetelo al patron Luca Usai. Io quest’anno mi dedicherò completamente al Lebonski Park, che sarà aperto per trenta giorni. È un progetto in cui metterò tutto me stesso.”
Sull’aspetto occupazionale Pisciottu ha precisato: “Avremo due cantieri distinti: uno per il concerto, con circa 300 persone, e un altro per il parco tematico, con altre 300. In totale più di 600 lavoratori. Inizieremo a gennaio: sarà un percorso impegnativo ma entusiasmante, perché questo progetto farà bene alla Sardegna”.
Il Lebonski Park sarà accompagnato da una partnership con RTL, che garantirà la copertura mediatica nazionale per tutta la durata dell’iniziativa. L’obiettivo, ha concluso Pisciottu, è “testare quest’anno l’area e farla crescere fino a diventare un polo stabile per eventi, musica e cultura, per tutto l’anno”.
“Il Lebonski Park proietta Arzachena in una dimensione di eccellenza – ha sottolineato il sindaco Ragnedda -. È un’iniziativa che rispetta l’ambiente, valorizza l’identità locale e amplia l’offerta turistica. Siamo certi che farà bene non solo ad Arzachena, ma a tutta la Sardegna”.
































