Il principe ismaelita, che ha scritto un pezzo di storia della Sardegna grazie alla nascita della Costa Smeralda e allo sviluppo del turismo in Gallura con ricadute economiche e occupazionali in tutta l’isola, è stato ampiamente ricordato quando la notizia della sua morte ha fatto il giro del mondo.
La sua figura è stata omaggiata durante una seduta del Senato a Palazzo Madama, la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde ha decretato una giornata di lutto regionale, così come i sindaci di Arzachena e Olbia hanno proclamato il lutto cittadino nei loro comuni, quelli maggiormente legati alla figura di Karim Aga Khan.
Il sindaco di Olbia Settimo Nizzi tuttavia non si è limitato a onorare la memoria del principe con il lutto cittadino e un consiglio comunale in suo ricordo, ma ha desiderato rendergli omaggio con una decisione tangibile, proponendo di intitolare alla sua memoria l’aeroporto Olbia Costa Smeralda, costruito alla fine degli anni ’60.
L’annuncio è stato diffuso il 7 febbraio, pochi giorni dopo la sua scomparsa e l’iter ha dovuto seguire diversi passaggi amministrativi e ottenere il via libera del consiglio di amministrazione dell’ENAC, con l’intitolazione ufficiale avvenuta lo scorso 15 gennaio.
Una cerimonia alla quale ha preso parte anche la principessa Zahra Khan, figlia di Karim, visibilmente emozionata per l’amore e la riconoscenza manifestati dalla comunità gallurese nei confronti del padre.
Fino a oggi invece ha tenuto un profilo più basso Arzachena, il centro amministrativo sotto il quale si sviluppano gran parte dei 3.114 ettari delle proprietà riunite nel Consorzio Costa Smeralda e che proprio per questo si onora di essere il comune della Costa Smeralda.
La cittadina gallurese, è giusto ricordarlo, ha indetto lo scorso anno un consiglio comunale straordinario in onore del suo concittadino.
Karim Aga Khan infatti nel 1965, tre anni dopo la costituzione del Consorzio Costa Smeralda, venne insignito della cittadinanza onoraria di Arzachena dall’allora sindaco Giorgino Filigheddu.
Un riconoscimento a suggellare un legame fortissimo e inscalfibile tra il principe, la gente di Monti di Mola e la comunità arzachenese.
Proprio per questo era forse lecito attendersi nel corso del 2025 una celebrazione pubblica al di là di quella istituzionale, un’azione concreta come quella messa in atto dal sindaco di Olbia Settimo Nizzi, che a Karim Aga Khan ha co-intitolato l’aeroporto cittadino.
In occasione del consiglio comunale dello scorso anno l’ex sindaca arzachenese Giovanna Pileri dichiarò che: “Il principe Karim Aga Khan è stato omaggiato a lungo in questi giorni e anche in quest’aula ma le parole non sono sufficienti. Per questo propongo che alla sua memoria venga realizzato un monumento semplice ma concreto, un ricordo in memoria del principe e delle nuove generazioni”.
Atteggiamento low profile quello dell’amministrazione comunale, al pari di Smeralda Holding, che non ha organizzato nessun ricordo particolare dedicato al suo fondatore durante l’estate scorsa.
Nel corso della seduta del consiglio comunale in omaggio al principe intervenne anche il presidente di Smeralda Holding Franco Carraro, il quale annunciò che la figura di Karim Aga Khan sarebbe stata ricordata e celebrata adeguatamente, con eventi e manifestazioni organizzati in collaborazione con le istituzioni. Fino a oggi nulla di tutto ciò è avvenuto.
È possibile che il comune di Arzachena e Smeralda Holding abbiano deciso di attendere il primo anniversario della scomparsa per dare vita a ricordi e manifestazioni in onore del principe sul loro territorio.
Ed è risaputo che la famiglia Aga Khan abbia sempre fatto sfoggio di assoluta riservatezza, non amando e anzi rifuggendo celebrazioni maestose e ampollose.
Tuttavia, come Zahra Khan ha apprezzato l’intitolazione al padre dell’aeroporto di Olbia, sarebbe certamente ben felice di ricevere un ricordo anche dal luogo dove egli diede vita a una favola turistica.
Magari con la dedica a Karim della piazzetta di Porto Cervo o del porto vecchio, a pochi passi dalla storica residenza di famiglia di villa Cerbiatta. O con l’intitolazione al principe della via di comunicazione principale di Arzachena, che da viale Costa Smeralda potrebbe assumere la denominazione di viale Costa Smeralda – Karim Aga Khan.
Scelte simboliche che possano attraversare il tempo e sedimentarsi nella memoria delle nuove generazioni, che non hanno avuto la fortuna di conoscere Karim Aga Khan ma ne possono ammirare ancora oggi la visione strategica, la sensibilità e la grande generosità d’animo.
Per questo è certamente da apprezzare la scelta del comune di Arzachena, che nel corso del 2025 ha scelto come unica celebrazione del suo principe l’istituzione di un concorso letterario scolastico a lui dedicato, rivolto agli studenti degli istituti cittadini della scuola secondaria di primo grado. La vittoria della prima edizione è andata alla classe 3 E, con il lavoro “L’abbracciu”: una favola che ha rappresentato con uno stile avvincente e un uso sapiente della lingua gallurese il sogno della Costa Smeralda.
Un sogno diventato realtà, che la comunità di Arzachena sarà certamente felice di celebrare, con la storia che sessanta anni fa prese una direzione fantastica e inimmaginabile.
E di ricordare l’autore di quel sogno, nelle forme, nei tempi e nelle modalità che Arzachena e Porto Cervo, l’amministrazione comunale, Smeralda Holding e il Consorzio Costa Smeralda decideranno, se lo vorranno, di attuare. Per abbracciare il loro principe.
































