Questa mattina il museo La Scatola del Tempo ad Arzachena non ha potuto aprire le sue porte ai visitatori. Nel corso della notte, infatti, è stata forzata la porta d’ingresso e sono state portate via la cassetta delle donazioni, due cesti porta pane, delle carte antiche, una vecchia bussola, una cornice di legno intarsiato e un macinino per caffè.
“Non è la prima volta che subiamo dei furti – afferma Mario Sotgiu, fondatore dell’associazione La Scatola del tempo -. Nelle altre occasioni tuttavia ci si era limitati a rubare il contenuto della cassettina delle offerte. Stanotte invece sono stati portati via dei manufatti e danneggiati in vario modo gli spazi espositivi. Questo purtroppo non renderà più possibile l’accesso libero al museo senza un servizio di custodia. Ci troveremo costretti a garantire l’apertura al pubblico solo su prenotazione”.
Il museo La Scatola del Tempo, conosciuto anche come il museo più piccolo d’Italia, racconta in una stanza di ventiquattro metri quadrati la storia e l’evoluzione di Arzachena dalla preistoria all’età nuragica, per arrivare fino all’autonomia comunale e la nascita della Costa Smeralda.
Il piccolo museo fino ad ora ha aperto tutti i giorni con ingresso gratuito grazie all’impegno e alla passione di un gruppo di volontari.
“Proprio ieri sera sono stato contattato da alcune scuole per organizzare delle visite la prossima settimana – racconta con un filo di tristezza Mario Sotgiu -. Ora ci sarà bisogno di qualche giorno di tempo per ripristinare l’allestimento. Sono molto amareggiato per quanto successo, ma il museo riaprirà il prima possibile”.
































