OLBIA. Il Cesena che domani pomeriggio scenderà in campo al Nespoli è reduce da una fastidiosa sconfitta subita con l’Ancona e sicuramente rappresenta il peggiore avversario che l’Olbia potesse incontrare in questa fase del campionato. Anche i bianchi vengono da una sconfitta immeritata e la buona prestazione messa in mostra domenica scorsa allo stadio Dei Marmi non basta per digerire un risultato negativo.
È proprio su questo argomento che Roberto Occhiuzzi e i suoi ragazzi hanno lavorato nel corso della settimana: “Alla squadra – dichiara il mister nella conferenza di stampa pomeridiana – ho detto che la buona gara giocata domenica la dobbiamo subito resettare e pensare al risultato. Non possiamo nasconderci dietro la buona prestazione, occorre fare punti”.
La classifica dice che la gara di domani è una sfida testa coda ma nel calcio le partite vanno giocate tutte: “Bisogna mettere in campo idee chiare e giocare corti per confermare le certezze tattiche finora evidenziate”. Il Mister appare molto sereno e consapevole che le buone prestazioni porteranno presto anche i punti, bisogna lavorare ed affrontare le partite con carattere e cattiveria agonistica.
I numeri però dicono che l’Olbia dopo 14 partite ha realizzato 10 gol e ne ha subito 19, il nodo continua a rimanere il reparto avanzato. A tale proposito conferma che presidente e direttore sportivo sapranno come intervenire ma per ora si va avanti così, cercando altre soluzioni tattiche che coinvolgano non solo gli attaccanti ma anche i centrocampisti e gli uomini di fascia. Su questo argomento abbiamo già scritto della buona prestazione di Mordini e siamo convinti che quando acquisirà i 90 minuti sulle gambe sarà una freccia in più per i bianchi.
Il mister di Cetraro non manca ancora una volta di sottolineare i progressi fatti dal team: “Quando si ha a disposizione giovani atleti il percorso di amalgama è sempre più impegnativo ma adesso siamo passati da essere un buon gruppo ad essere una finalmente squadra”. Il concetto sembra apparentemente insignificante ma è proprio qui che si racchiude tutta la filosofia dell’allenatore e della società.
Il Cesena si affronta scendendo in campo con la propria identità, rispettosi del blasone avversario ma mai sottomessi. A livello tattico si potrà cambiare qualcosa è sarà importante giocare senza la sola preoccupazione di non prendere gol, perché sappiamo poi come finisce. Insomma gli ingredienti per ci sono tutti per una gara importante dove ancora una volta servirà testa, cuore e gambe. Fischio d’inizio di Olbia – Cesena alle ore 14:30, stadio Bruno Nespoli.
































