OLBIA 25 luglio 2025 – Manette ai polsi per un giovane olbiese sorpreso con 32 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e 3.000 euro in contanti. M. F., 26 anni, di Olbia, è finito agli arresti domiciliari dopo la convalida dell’arresto avvenuta nel pomeriggio di ieri davanti al Giudice per le Indagini Preliminari di Tempio Pausania.
L’operazione che ha portato al fermo del giovane è stata condotta dai Carabinieri di Olbia nell’ambito delle indagini volte al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio. Gli elementi raccolti dai militari dell’Arma hanno spinto il pubblico ministero Noemi Mancini a richiedere la convalida dell’arresto.
Durante l’udienza, presieduta dal dottor Marco Contu, l’imputato si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del magistrato. Una scelta difensiva comprensibile, considerando che il presunto spacciatore risulta gravato da numerosi precedenti specifici per reati legati agli stupefacenti.
Il Giudice per le Indagini Preliminari ha quindi disposto gli arresti domiciliari per il 26enne, valutando da un lato la gravità dei reati contestati e dall’altro le esigenze cautelari del caso. La misura restrittiva tiene conto anche dei precedenti penali specifici a carico dell’imputato.
L’arresto di M.F. si inserisce in un più ampio quadro di controlli intensificati dalle forze dell’ordine per contrastare il fenomeno dello spaccio di droga nel territorio olbiese. Negli ultimi mesi, infatti, sono stati numerosi gli interventi dei Carabinieri che hanno portato al sequestro di consistenti quantitativi di sostanze stupefacenti e all’arresto di diversi spacciatori.
Il giovane olbiese, difeso dall’avvocato Antonello Desini, dovrà ora rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, reato che prevede pene severe soprattutto in caso di recidiva specifica.
































