OLBIA. La città di Olbia aderisce a “Io non rischio”, la campagna nazionale che mira a diffondere buone pratiche di protezione civile per far conoscere alle persone i rischi legati al territorio, coinvolgendo duemila associazioni in tutta Italia e oltre 20mila volontari.
Al centro commerciale Olbiamare sono presenti le associazioni di Protezione Civile Gaia e Capo Ceraso, e il comitato di Olbia della Croce Rossa Italiana, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione e condividere comportamenti corretti da adottare in situazioni di pericolo.
L’associazione Gaia, inoltre, festeggia i suoi primi 35 anni di attività. Nata nel 1989 a seguito dei tragici incendi che devastarono l’area tra Portisco e San Pantaleo, ha preso parte a interventi su scala nazionale, tra cui emergenze come l’alluvione di Capoterra nel 2008, il terremoto dell’Abruzzo nel 2009, le alluvioni di Olbia nel 2013 e 2015, il sisma del Centro Italia nel 2016, l’emergenza COVID-19 e l’incendio del Montiferru nel 2021.
Parallelamente all’intervento nelle emergenze, l’associazione ha svolto un ruolo attivo nella sensibilizzazione del pubblico, attraverso campagne informative sui rischi naturali e antropici che interessano il territorio italiano, come “Anch’io sono la Protezione Civile”, un campo scuola che per anni ha coinvolto bambini e ragazzi in attività formative teorico-pratiche. Oggi la Protezione Civile Gaia Olbia conta 35 soci operativi e un parco mezzi diversificato che include veicoli di proprietà e concessi in comodato d’uso dalla Regione Autonoma della Sardegna e dal Comune.

































