Marzio Altana è il nuovo presidente del consiglio comunale di Olbia. Eletto con i soli voti della maggioranza a causa del clima rovente scatenato intorno alla presunta incompatibilità di Augusto Navone, Altana succede a Giampiero Mura. Con il nuovo presidente, il Partito Sardo d’Azione entra in aula consiliare e farà parte del gruppo misto di maggioranza con Riformatori e Lega.
“Farò di tutto per non deludere nessuno” ha dichiarato Altana rivolgendosi ai 29 consiglieri presenti. Sessant’anni, avvocato, è stato consigliere comunale e assessore all’Urbanistica. “Ci si può dar da fare in tanti modi per questa città e quello di presidente del consiglio comunale è uno di questi – ha detto Altana ai nostri microfoni -. La funzione del presidente è, principalmente, quella di coordinare i lavori. Questo avverrà nel rispetto della legge, del regolamento e dello statuto comunale”.
Con la presidenza di Altana in Consiglio, dunque, il partito dei quattro mori porta a casa un buon risultato pur non avendo ottenuto un assessorato. “I sardisti non hanno da tempo rappresentanza in Consiglio e mai in maggioranza. Non credo che per un partito sia necessario un assessorato per avere visibilità. Se andiamo a vedere alla fine di ogni legislatura, non ci ricordiamo a quale partito appartiene un assessore ma solo se questo ha lavorato bene o male.
Grazie alla lista del Partito Sardo d’Azione – ha proseguito Altana -, potrò rappresentare il partito in questa legislatura. Ringrazio tutti gli amici e le amiche che hanno supportato la nostra lista e soprattutto i candidati consiglieri che si sono dati molto da fare. Il risultato, però, è quello di tutti, non solo il mio”.
Il neo presidente, che definisce i suoi rapporti col sindaco Settimo Nizzi “corretti, cordiali e anche di amicizia in quanto ormai frequentiamo quest’aula da quasi trent’anni”, ha sottolineato come il primo cittadino non possa essere sostituito dalla sua figura. “Mi auguro che il sindaco sia sempre presente. Se non dovesse esserlo, le delibere saranno presentate dagli assessori competenti e con l’illustrazione, eventualmente, dei dirigenti di settore”.
E dopo la bagarre di stamattina, è ormai guerra aperta? “Questo non lo posso dire – ha risposto Altana -. Confido molto nell’educazione di tutti i consiglieri comunali e tutti in questo Consiglio ne sono dotati. Mi auguro che ognuno aiuti l’altro a mantenerla”.
Sulla questione della possibile ineleggibilità del consigliere Navone, sollevata questa mattina in aula dalla maggioranza, Marzio Altana preferisce aspettare. “Anche io, come credo tutti, ho appreso oggi questo fatto. Adesso verrà esaminato da chi di competenza e la questione verrà sottoposta all’attenzione del consiglio comunale solo dopo un’attenta istruttoria e in seguito alla possibilità che eserciterà il consigliere Navone di spiegare le sue ragioni. Non si tratta di un’accusa. A quel punto, le decisioni spettano ad altri e attendiamo quella che sarà la relazione delle figure competenti.
Mi auguro che il consiglio comunale resti sempre un Consiglio dove non ci sono situazioni di frizione – ha concluso Altana – ma questo è impossibile”.
































