Ha preso il via, nel mercatino estivo di via Principe Umberto, il progetto “Ibrido”: esperimento sociale e artistico di “Positive Lab”. Uno spazio dedicato agli artisti ma anche ai passanti che potranno disegnare e “sfogare” la loro arte sui pannelli esposti, grazie ai pennarelli messi a disposizione.
“Ibrido” si svolgerà fino al 24 giugno con vari artisti che si alterneranno nelle varie serate: ieri è stato il turno di Emanuela Giacco, con opere non rappresentative di oggetti o soggetti ma di astrazioni, concetti e stati d’animo e Luka Mura, con mosaici nati dal riutilizzo di vari materiali.
“Alcuni dei fogli esposti sono vuoti per dare la possibilità ai passanti di intervenire. – raccontano Andrea Mignogna e Marco Loi di Positive Lab – Vogliamo stimolare la loro creatività e scoprire come reagiscono all’idea dell’incontro, dell’ibridazione dei linguaggi e dell’esorcizzazione del recente passato. L’obiettivo è l’incontro, un collante sociale trascurato a causa della pandemia”.
Nello spazio dedicato all’evento è poi presenti una mostra fotografica statica, con prodotti analogici e altri provini di stampa analogica, di Andrea Mignogna e di Maria Aramu. Questo è solo il punto di partenza di un progetto che si svilupperà ed evolverà grazie all’intervento di vari artisti e dei vari linguaggi delle loro opere.
































