I liquidatori di Air Italy hanno convocato, per giovedì 23 settembre alle ore 15.30, le rappresentazione sindacali del personale di volo e di terra della base di Olbia e Malpensa: in questa sede verrà con ogni probabilità comunicato l’avvio della procedura di licenziamento collettivo.
La procedura di licenziamento dovrà concludersi entro il 31 dicembre, cioè alla data di scadenza della cassa integrazione. La legge numero 223, che regola i licenziamenti collettivi, prevede infatti minimo 75 giorni di trattativa (45 in azienda e 30 al ministero).
Intanto l’ANPAV Sardegna, l’Associazione Nazionale Professionale Assistenti di Volo, chiede alla Regione Sardegna un’audizione urgente e la creazione di un tavolo di crisi ad hoc.
“A poche settimane dal termine delle operazioni di Alitalia, e quindi anche della continuità territoriale aerea dalla stessa compagnia operata in sostituzione di Meridiana/Air Italy – si legge nella nota firmata da Marco Bardini, responsabile ANPAV Sardegna – è necessario sapere quali siano i progetti della Regione per assicurare alla Sardegna i collegamenti aerei essenziali e in che misura questi progetti riguardino i lavoratori Meridiana/Air Italy..
Dopo una serie di dichiarazioni da parte di alcuni esponenti della maggioranza della massima Istituzione sarda – conclude la nota – che, già all’indomani dell’inaspettata e improvvisa dichiarazione di liquidazione da parte del cda di Air Italy, promettevano il massimo impegno per il futuro dei licenziandi lavoratori della storica compagnia aerea sarda, sulla vertenza è calata una cortina di fumo, al netto di un pur apprezzato intervento dell’Assessora al Lavoro che ha posto in essere alcuni interventi emergenziali tesi al mantenimento di brevetti, certificazioni e abilitazioni professionali dei lavoratori”.
































