Nell’incontro odierno tra associazioni sindacali, liquidatori di Air Italy e le istituzioni coinvolte nella vertenza, è stato siglato il tanto atteso accordo che proroga la cassa integrazione per ulteriori sei mesi, ossia fino al 31 dicembre 2021.
Il Decreto sostegni bis, con all’interno la norma che riguarda la cigs dei lavoratori Air Italy, ha quindi superato la criticità tecnica emersa durante il precedente incontro e consente la prosecuzione dell’ammortizzatore sociale con le stesse modalità di quello in scadenza.
L’azienda, preso atto del contenuto del Decreto, si è resa disponibile a pervenire ad un accordo, proponendo al tavolo una bozza finalizzata ad una piena condivisione di tutte le parti.
“Si tratta di un primo passo – scrivono le segreterie nazionali di Cgil-Filt, Cisl-Fit, Uil Trasporti e UGL Trasporto Aereo – verso una definizione risolutoria della vertenza, che non può prescindere da una soluzione industriale, che dia un futuro certo ai 1400 lavoratori di airitaly e non solo sei mesi di vita”.
































