Il Tribunale di Tempio ha condannato un intero condomino al pagamento di quanto dovuto ad Abbanoa, oltre 78mila, più le spese legali. Il condominio del quartiere Tilibbas, come si evince da un comunicato inviato dal gestore idrico, aveva accumulato un debito di oltre 78mila euro.
Dopo aver inviato numerosi solleciti, alla fine lo scorso settembre erano arrivati i sigilli all’utenza. I titolari avevano presentato ricorso e in via provvisoria avevano ottenuto il temporaneo riallaccio. Quando si è entrati nel merito della vicenda sono emerse tutte le irregolarità del condomini e la legittimità dell’operato di Abbanoa.
Innanzitutto – scrive abbanoa – i titolari non avevano mai fatto la voltura e l’utenza risultava ancora intestata a un’altra società. L’attuale condominio, però, ha confermato di essersi costituito nel 2006 e quindi da allora è stato l’utilizzatore di fatto dell’utenza e di conseguenza il beneficiario dei consumi mai pagati.
Per questo motivo il Tribunale di Tempio ha revocato il provvedimento “inaudita altera parte”, confermando la legittimità dello slaccio e dell’importo di oltre 78mila euro dovuto, e ha condannato il condominio a pagare anche tremila euro di spese legali in favore di Abbanoa.































