Olbia 1 settembre 2025 – Il futuro di Olbia passa dalle idee degli studenti. La città è stata scelta come sede della Campus Asia Summer School 2025, laboratorio internazionale in cui 57 persone tra studenti, professori, tutor e staff provenienti da Pusan National University (Corea del Sud), Tongji University (Cina), Kyushu University e Oita University (Giappone), Vienna University of Technology (Austria), Università degli Studi di Palermo e di Sassari realizzeranno progetti per ripensare spazi urbani, aree industriali e zone naturali. L’inaugurazione si è svolta questa mattina nell’aula magna del Consorzio UniOlbia, in via Porto Romano.
Olbia, tema scelto per l’edizione di quest’anno, è considerata un contesto ideale in cui mettere alla prova nuove visioni di sviluppo urbano. Gli studenti, divisi in gruppi, lavoreranno su tre aree strategiche: la zona industriale/Cipnes, l’Isola Bianca con parte del centro urbano e il comparto che comprende l’aeroporto e il parco del Padrongianus.
L’iniziativa è promossa dal Consorzio UniOlbia e, grazie alla collaborazione con Alma, studenti e docenti alloggiano negli spazi dell’ex Geovillage. Le attività non hanno carattere solo accademico ma puntano a proporre soluzioni concrete e innovative, capaci di coniugare innovazione, vivibilità e sostenibilità ambientale. I progetti offriranno spunti utili anche per la programmazione futura della città.
Dopo una fase preliminare online, il lavoro proseguirà fino al weekend con sopralluoghi e attività sul campo. Il percorso nasce dai progetti avviati da Giovanni Maciocco, professore emerito del Dipartimento di Architettura dell’Università di Sassari, che ha aperto la strada a una collaborazione internazionale. Per la città si tratta della prima esperienza di questo tipo, un’occasione che rafforza il legame tra Università e territorio e consolida il processo di internazionalizzazione.
“Sono progetti innovativi – spiegano dal Consorzio UniOlbia – che possono offrire nuove e importanti opportunità di crescita per Olbia, nel pieno rispetto dell’ambiente. L’obiettivo non è soltanto formare gli studenti, ma anche mettere a disposizione della città idee concrete e soluzioni utili per la valorizzazione del territorio”.
Durante l’inaugurazione sono intervenuti il sindaco di Olbia Settimo Nizzi, il presidente del Consorzio UniOlbia Aldo Carta, i docenti dell’Università di Sassari Silvia Serreli e Francesco Morandi, il direttore marittimo Nord Sardegna Gianluca D’Agostino e il presidente della Sardinia International School Stefano Cucca. I progetti saranno presentati pubblicamente il prossimo 5 settembre a conclusione del workshop: idee che potrebbero diventare strumenti concreti per immaginare la città di domani.
































