I bianchi giocano corti e compatti, soffrono nel secondo tempo ma portano a casa i primi 3 punti: 2- 1 il finale contro il Cesena. Alla sua prima nella panchina con l’Olbia Leandro Greco non immaginava di dover incontrare il quotato Cesena, squadra costruita per vincere il campionato che annovera tra le sue file giocatori di prima fascia compreso l’ex Robertone Ogunseye, oggi in panchina per motivi precauzionali.
La squadra in maglia bianca, arrivata al suo ottavo campionato consecutivo in serie C, scende in campo per niente intimorita dal blasone degli avversari e dopo aver preso le giuste misure ai romagnoli inizia a tessere la sua tela fatta di scambi in velocità, squadra corta e compatta che difende e attacca con coraggio e convinzione.
Le prime avvisaglie al 14° quando Daniele Ragatzu entra in area e piazza la palla alla sinistra di Pisseri che smanaccia in angolo con non poca fatica. Nel frattanto il centrocampo dei bianchi si muove in maniera armoniosa con Dessena che si inserisce spesso sulla destra, Biancu che controlla con autorevolezza la sua zona, mentre Nanni fa a sportellate con il difensore di turno.
Il gol arriva proprio dal bomber sanmarinese che, su imbeccata di Ragatzu e velo di Biancu, insacca di prepotenza e porta l’Olbia in vantaggio.
La squadra di Greco acquisisce sempre più autostima e dieci minuti dopo beneficia di un calcio di rigore per atterramento di Arboleda, sul dischetto si presenta lui, il capocannoniere dello scorso campionato alias Daniele Ragatzu da Quartu che sigla il 2-0.
Sul finire del primo tempo si fa vedere il Cesena con un colpo di testa di Varone alto sopra la traversa.
Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Si riprende con il Cesena che non ci sta, mette in campo fin da subito il bomber Ogunseye così inizia il suo pressing con un attacco formato da Shpendi, Corazza e appunto Ogunseye ma è ancora l’Olbia che al 13° ha l’occasione per portare a tre le reti con Nanni che sfuggito al suo avversario si fa parare il tiro da portiere ospite.
Poi sale in cattedra il neoarrivato Rinaldi che al 15° st con una doppia parata evita la capitolazione su percussione di Corazza, cinque minuti dopo è ancora Rinaldi a negare – sempre a Corazza – la soddisfazione del gol.
Il Cesena pressa e costringe l’Olbia ad arretrare il suo baricentro così per quasi venti minuti si gioca sulla metà campo bianca, fino alla mezzora quando Ogunseye -ex di turno – accorcia le distanze. A questo punto i romagnoli ci credono e continuano con un pressing asfissiante ma l’undici di Greco con caparbietà e coraggio porta a termine la gara con la vittoria ed i primi tre punti che valgono davvero tanto considerato lo standing degli avversari.
Olbia: Rinaldi, Arboleda (42°st Zallu), Bellodi, Motolese, Mordini, Dessena, Zanchetta (15°st Fabbri), Biancu (42° st La Rosa), Contini (25° Montebugnoli), Nanni (25°st Corti), Ragatzu © A disp. Van Der Want, Palmisani, Zallu, La Rosa, Corti, Palomba, Caggiu, Cavuoti, Belloni, Fabbri, Montebugnoli, Scappin. All. Leandro Greco.
Cesena: Pisseri, Varone, Bumbu (1°st Ogunseye), Donnarumma, Shpendi (16°st Giovannini), Ciofi (20°stPierozzi) , Adamo (33° st Berti), Corazza, Prestia, De Rose ©(16° st Francesconi), Piacentini. A disp. Siano, Bagli, Ogunseye, Berti, Pierozzi, David, Giovannini, Francesconi, Pieraccini. All. Domenico Toscano.
Reti:28° pt Nanni (O), 38° pt (O), 28°st Ogunseye (C )
Ammoniti: Piacentini (C ), Ragatzu (C ), Pierozzi (C ), Corti (O)
Calci d’angolo: 6 a 5 per il Cesena
Spettatori 1.261
Classifica
Marcatori
Prossima Partita
































