SAN TEODORO. Cinque giorni di concerti nel cuore di San Teodoro e in alcune tra le sue spiagge più rappresentative. Nato da un’idea del suo direttore artistico, il clarinettista teodorino Matteo Pastorino (da anni trapiantato a Parigi) e patrocinato dal Comune di San Teodoro, il festival nelle passate edizioni ha ospitato sul suo palcoscenico alcuni tra i più importanti artisti del panorama nazionale e internazionale.
Cosa dobbiamo aspettarci da questa edizione?
“Il Festival continua la linea che ha iniziato – dice Matteo Pastonino -. Quest’anno la programmazione ci farà scoprire dei giovani che arrivano da ogni parte del monto, dalla Sardegna, dai Carabi, da New York e tanto altro. Sono felice che venga rappresentato bene il jazz fresco e contemporaneo, quello che si fa in giro per il mondo adesso. Ora sono in Olanda (questa sera devo suonare), mi aspetto che il territorio accolga sempre di più questo jazz come già sta succedendo e che l’intensità cresca pian piano facendo appassionare sempre più gente”.
Tutti i concerti saranno a ingresso gratuito con offerta libera a sostegno dell’Associazione culturale San Teodoro Jazz. Questo il programma che può essere consultato nello specifico sul sito www.santeodorojazz.com.
San Teodoro Jazz prenderà il via venerdì 1 settembre nella spiaggia di Isuledda alle 18 con il pianista e polistrumentista spagnolo Ignacio Plaza Ponce con “Arrullos” nuovo progetto di jazz da camera, con il contrabbasso e la voce di Sélène Saint-Aimé e il clarinetto basso di Matteo Pastorino. Alle 20 gli appuntamenti continueranno presso l’Esagono di Cala d’Ambra con la STJ Session che vedrà tra i protagonisti ospiti a sorpresa e il sassofonista Elias Lapia, con Paolo Corda. Alla chitarra, Lorenzo Agus al contrabbasso e Carlo Sezzi alla batteria.
Sabato 2 settembre sarà l’Esagono a ospitare alle 18 il quintetto della cantante Federica Piu con il progetto “Dedicated to”. Ad accompagnarla ci saranno Marco Maltalenti alla tromba, Paolo Corda alla chitarra, Lorenzo Agus al contrabbasso e Jacopo Careddu alla batteria. Alle 21 il festival ritornerà nella storica cornice della piazza Gallura, dove alle 21 si esibirà il trio della contrabbassista e cantante Sélène Saint-Aimé, con Boris Reine-Adélaïde (tamburo bèlè e percussioni) e Rafael Aguila Arteaga (sax tenore). La musica continuerà alle 23 presso l’Attimo di San Teodoro con la STJ Session all’insegna del groove con al centro il batterista Paolo Addis, con Andrea Budroni alle tastiere e Lorenzo Sabattini al basso.
Domenica 3 settembre alle 18 a 2B Bistrobar di via Lù Impostu 49 la cantante Margherita Lavosi e il chitarrista Christian Ferlito condurranno in un vero e proprio viaggio nel Brasile e nella sua enorme varietà di culture e generi musicali. Piazza Gallura si accenderà alle 21 per il quartetto del brillante sassofonista campano Gabriel Marciano, affiancato da Vittorio Esposito al pianoforte, Alessandro Bintzios al contrabbasso e Cesare Mangiocavallo alla batteria. La serata continuerà alle 23 presso il Gallo Blu con il consueto appuntamento dedicato alla STJ Session in cui protagonista sarà la cantante Rebecca Ginatempo, con Saverio Zura alla chitarra, Lorenzo Agus al contrabbasso e Juri Altana alla batteria.
Lunedì 4 settembre alle 18 nella cornice della spiaggia di Isuledda con il trio del chitarrista Antonio Floris, formazione che si caratterizza per l’approccio costantemente rivolto a ricerca e sperimentazione. Ad affiancarlo ci saranno Alessandro Bintzios al contrabbasso e Cesare Mangiocavallo alla batteria, sezione ritmica tra le più richieste nella scena jazzistica romana, già protagonista la sera prima nel set di Gabriel Marciano. Invece in piazza Gallura alle 21 protagonista sarà il batterista e compositore newyorkese Chase Elodia. Infine La Posta, in largo Emilio Lussu, ospiterà alle 23 la STJ Session con Saverio Zura alla chitarra, Salvatore Maltana al contrabbasso e Armando Luongo alla batteria.
Il sipario calerà martedì 5 settembre a Capo Coda Cavallo (piazza Punta Est). Alle 18 il direttore artistico e clarinettista Matteo Pastorino presenterà il progetto Lightside, con una formazione d’eccezione che vedrà Domenico Sanna al pianoforte, Dario Deidda al basso elettrico e Armando Luongo alla batteria.
































