Delphina hotels & resorts ha inviato una nota in cui evidenza che “sta riscontrando un grande interesse da parte dei turisti per scoprire le località del Nord Sardegna in cui è stato girato il film Disney La Sirenetta”.
In questo senso la catena di Hotels ha programmato attività specifiche che permettono di vivere la magia raccontata nel film attraverso escursioni in barca.
“Il successo della Sirenetta sta trainando il Nord Sardegna – dichiara Libero Muntoni, direttore generale di Delphina hotels & resorts -. Alla domanda classica di Sardegna – continua Libero Muntoni – si è aggiunta quella del turismo cinematografico con una crescente richiesta proveniente non solo dai paesi europei e dall’Italia, ma anche dalle Americhe. I nostri ospiti potranno vivere la magia di questa favola senza tempo attraverso un programma di attività nelle nostre strutture più vicine ai luoghi del film”.
Sono gli scenari costieri tra Capo Testa e Castelsardo, per la varietà dei paesaggi e per il loro fascino ancora selvaggio, tra spiagge caraibiche, scogliere e baie appartate, a fare da sfondo al nuovo film live action della Walt Disney La Sirenetta. “L’acqua è la più blu, le rocce sono le più belle che abbia mai visto. Abbiamo trovato la Sardegna nei nostri sogni ancor prima di arrivare lì” ha dichiarato John Myhre, sceneggiatore del film campione di incassi.
Il viaggio alla scoperta dei luoghi del film fa tappa a Santa Teresa Gallura, tra i grossi massi di granito della penisola di Capo Testa, per poi proseguire a occidente lungo la costa frastagliata intorno a Rena di Matteu nel comune di Aglientu. Questa spiaggia di sabbia chiara, con due piccole scogliere alle estremità davanti a acque cristalline, è stata scelta per la scena della corsa in carrozza di Ariel ed Eric. Rena Majori, la lunga spiaggia nota per il sole che si tuffa nell’acqua al tramonto, è invece la location dell’iconica scena in cui Ariel salva il principe dalla tempesta. Si prosegue poi in direzione sud-ovest per raggiungere Castelsardo, borgo medievale affacciato sul golfo dell’Asinara, utilizzato in parte come ambientazione del castello di Eric.
































