Sindaco Nizzi, ci faccia capire. Ha caldeggiato il porta a porta differenziato (istituito dalla giunta Giovannelli) per evitare “spettacolari” cassonetti straripanti di immondizia lungo le vie ma lascia che qualsiasi attività commerciale esponga i propri h24.
Ci faccia capire qual è la differenza o se crede che vedere i mastelli di bar e ristoranti anche nel “suo” esclusivo lungomare Cossiga, la nuova piazza Crispi o persino corso Umberto, sia più edificante. Ce lo dica perché a noi utenti di periferia, non ci pare che le cose, almeno da punto di vista estetico, siano migliorate rispetto al passato.
Per non parlare degli odori. Di certo non è la brezza del mare che ci fa arricciare il naso quando passiamo per quelle vie. É chiarissima la disparità tra cittadini e una parte di commercianti. Io sono giustamente costretta a rispettare una sua ordinanza che mi obbliga a ritirare i mastelli dopo il passaggio della De Vizia mentre i gestori di bar e ristoranti lasciano i loro “alti mastelli” fissi sui marciapiedi.
Ma dove vogliamo andare? È questa la sua visione di una città turistica? Altro che fumo passivo per altro ormai quasi inesistente visto che nei locali al chiuso non si fuma più e da anni, tutte le volte che mi sono fermata ai tavolini all’aperto, non mi è mai arrivata, neanche di striscio, alcuna nuvoletta di tabacco. Le assicuro che l’avrei notata visto che non ho mai fumato in vita mia. Quell’ordinanza è solo gazzosa, come diceva mio nonno, che al massimo le dà qualche titolo sui giornali, ma lascia il tempo che trova. La salute dei cittadini non migliorerà di certo per quella ridicola norma.
Tornando ai cassonetti privati veda lei se crede sia meno dannoso per la salute pubblica vedere gatti, cani e persino cinghiali pasteggiare lautamente nei mastelli h24 esterni ai bar. Loro, i titolari, senza un suo diktat, di quelli che le piacciono molto, specie se hanno un ritorno elettorale, non ci pensano minimamente a ritirare il mastelli dopo lo svuotamento. Meglio tenere occupato il marciapiede e dare da mangiare alle bestioline…comprese le blatte che oggi sono arrivare persino in municipio…chissà da dove. Lei sì che è un vero animalista!
Lettera firmata
































