OLBIA. È in programma venerdì 30 giugno, presso il Mater Olbia Hospital, il congresso dal titolo “I test genomici nella pratica clinica del tumore mammario”. Dalle 10:00 alle 14:00 si parlerà di test multigenici nel carcinoma alla mammella.
“I test genomici – spiegano dal Mater Olbia – hanno prevalentemente valore prognostico, sono cioè lo strumento grazie al quale è possibile avere una indicazione del decorso della malattia tumorale ma in certi casi hanno anche valore predittivo, forniscono cioè indicazioni specifiche di risposta alle terapie e nel caso del carcinoma della mammella sono in grado di prevenire in oltre il 50% dei casi un sovratrattamento adiuvante ed evitare i conseguenti rischi di tossicità legati alla chemioterapia”.
L’incontro è organizzato da Antonello Domenico Cabras, direttore dell’Unità di Patologia e Diagnostica Molecolare Oncologica del Mater Olbia. “Il cancro al seno è il tumore più frequentemente diagnosticato nelle donne in Italia, il 30% di tutte le forme tumorali – spiegano dal Mater Olbia -. Nel 2022 sono stati stimati 55.700 casi nella popolazione femminile (dati AIOM), + 0,5% in più rispetto al 2020. Anche nella nostra regione gli ultimi dati disponibili sono allineati su questi numeri, con circa 1.500 casi l’anno.
L’oncologia medica ha avviato già da qualche anno un processo di profondo rinnovamento individuando nella oncologia di precisione uno dei principali focus di ricerca scientifica. Ad esempio, è stato chiarito che la malattia si sviluppa e progredisce diversamente in ogni individuo, ogni tumore ha connotati biologici e molecolari propri e peculiari e che grazie al patrimonio genetico della malattia e del paziente è possibile orientare il piano terapeutico”.
Durante l’incontro interverranno: Marcello Giannico, amministratore delegato Mater Olbia Hospital, Antonello Domenico Cabras del Mater Olbia Hospital, Isabella Castellano della Città della Salute e della Scienza di Torino, Antonio Cossu della Aou Sassari, Daniele Lorenzini dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, Mauro Giuseppe Mastropasqua dell’Università degli Studi di Bari, Sandra Orrù dell’ospedale oncologico Businco, Loredana Pau, vicepresidente Europa Donna Italia, Giuseppe Perrone del Policlinico universitario campus biomedico, Giancarlo Pruneri dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, Antonio Rizzo dell’Humanitas Istituto Clinico Catanese, Donatella Santini del Policlinico Sant’Orsola di Bologna e Alberto Zambelli dell’Humanitas University di Rozzano.
L’iscrizione al corso è gratuita. La registrazione al congresso è disponibile > su questo link. Di seguito il programma:
- ore 10:00 – apertura dei lavori con introduzione di Antonello Domenico Cabras e saluti istituzionali e dell’Amministratore Delegato Marcello Giannico
- ore 10:45 – lectio magistralis “Il nuovo ruolo del laboratorio di Patologia nell’oncologia di precisione” di Giancarlo Pruneri
- ore 11:15: presentazione “I test genomici nella pratica clinica: l’esperienza regionale dal rimborso ad oggi” di Alberto Zambelli. Segue dibattito
- ore 11:45: coffee break
- ore 12:15: relazione di Antonio Cossu “Esperienza in anatomia patologica AOU Sassari nella scelta dei pazienti per i test genomici nel carcinoma della mammella”
- ore 12:35: relazione di Sandra Orrù “Esperienza in Anatomia Patologica Oncologico Businco Cagliari nei testi genomici nel carcinoma della mammella”
- ore 13:00: testimonianza di Loredana Pau, vice presidente e coordinatrice della rete associativa di Europa Donna. Segue dibattito
- ore 13:20: tavola rotonda moderata da Antonello Domenico Cabras con Giancarlo Pruneri, Daniele Lorenzini, Mauro Giuseppe Mastropasqua, Giuseppe Perrone, Antonio Rizzo, Donatella Santini, Alberto Zambelli e Isabella Castellano
- ore 13:55: conclusioni e compilazione test ECM
































