★VIDEO★ OLBIA. Nel caso in cui pazienti con il femore fratturato o colpiti da ictus dovessero presentarsi al Pronto Soccorso del Giovanni Paolo II e nei rispettivi reparti non ci sia posto, potranno essere trasferiti direttamente al Mater Olbia. È questo, in buona sintesi, il nocciolo dell’accordo siglato dai direttori dei due ospedali: Marcello Acciaro per la Asl e Marcello Gannico il Mater Olbia.
Il rapporto di collaborazione, teorizzato l’inverso scorso, diventa operativo. A fine stagione si tireranno le somme. Per il momento si sta sui blocchi di partenza e strada facendo si capirà l’efficienza operativa.
In maniera particolare, per quanto riguarda il reparto di Ortopedia guidato dal direttore Sabastiano Cudoni, che riesce a operare ben 7 pazienti su 10 (75%) con fratture del femore nelle prime 48 ore attestando il Giovanni Paolo II al secondo posto tra tutti i gli ospedali sardi (il Bruzzu di Cagliari non va oltre il 20%), occorrerà capire quanti pazienti saranno dirottati all’ospedale qatariota.
Più verosimilmente saranno i pazienti in arrivo da Nuoro, dove il reparto di Ortopedia è in costante emergenza, ad essere trasferiti al Mater dopo l’arrivo al Giovanni Paolo II.
Un accordo che certamente non risolverà l’affollamento estivo del Pronto Soccorso di Olbia ma che in prospettiva apre nuove possibilità di collaborarono tra le due strutture. Di seguito le dichiarazioni di Carlo Doria e Marcello Giannico ▼
































