OLBIA. Dalla Francia, dove vive con moglie e due figli, era ritornato in città per meditare, rivedere parenti e vecchi amici ma poi, dopo quasi un mese di permanenza, Andrea Careddu, 69 anni, nato a San Panteleo, è misteriosamente scomparso senza lasciare tracce.
La parola “mistero” non è campata in aria poiché Andrea da tempo è un adepto de “La table ronde“, una setta con numerosi rigidi dettami. Tra i tanti, una bandiera di questo fantomatico gruppo spirituale con sede in Canada è la privazione del cibo tradizionale, la negazione della medicina e la considerazione della chirurgia un sistema di mutilazione fisica.
Andrea, durante la sua permanenza a Olbia (nelle campagne vicine ad Arzachena), non parlava d’altro. Diceva di essere stato “promosso” a diffondere le regole de “La table ronde” in un incarico da discepolo per ampliare il numero degli adepti e diffondere il verbo.
Come ci ha raccontato la sorella Anna, Andrea era dimagrito fortemente. Mangiava pochissimo e si limitava ad assumere esclusivamente verdure e frutta. Tutto il resto del cibo è considerato corrotto e tossico.
Ma perché Andrea se n’è andato staccando il telefono e senza dare notizie almeno ai suoi figli in Provenza? Anna li aveva avvertiti. Aveva trovato il fratello molto cambiato e ossessionato dalla sua visione spirituale del mondo. Per questo motivo Anna aveva detto ai figli che il padre aveva bisogno di cure e avrebbe dovuto fare ritorno al più presto nella sua casa.
Forse Andrea si è allontanato per mettersi in contatto con qualche adepto come lui? Anna esclude che qui in città abbia avuto contatti con persone sconosciute. Ciononostante potrebbe aver deciso di lasciare l’Isola. Andrea non è un uomo sprovveduto. Nella sua vita ha girato il mondo, specie quando le cose andavano bene nella sua azienda edile. Si sa muovere senza difficoltà nei porti e negli aeroporti. Almeno fino a quando gli basteranno i pochi soldi della pensione, potrebbe arrivare in qualsiasi località al mondo.
Forse è già lontano in viaggio verso colleghi di religione o luoghi condivisi dagli adepti italiani de “La table ronde”. Chissà. Di certo ci sono due famiglie che dal 27 maggio, da quando Andrea Careddu non dà più notizie di sé, vivono nell’angoscia più profonda e in attesa di un cenno della sua presenza.
































