OLBIA. La seconda stagione di “A casa tutti bene” sbarca su Sky e Now. Nel cast ci sono anche due olbiesi: l’attore e insegnante di teatro Claudio Laconi e il suo allievo Alessandro Buchicchio.
Le riprese a Poltu Quatu sono durate due giorni, il 3 e il 4 novembre scorso. “Partecipare a un set così importante è sempre molto piacevole – dichiara Claudio Laconi, un’esperienza di oltre trent’anni nel teatro, diverse partecipazioni in fiction televisive e videoclip, e fondatore dalla compagnia teatrale olbiese “I senza quinte” -. Nella serie avevo una piccola parte. Ho interpretato un operaio. È stato bello”.
Buchicchio, 39 anni, aveva la parte del capocantiere. “Nella serie i protagonisti acquistano alcune ville in Costa Smeralda e io mi occupo di seguire i lavori, interagendo con Carlo Ristuccia, interpretato da Francesco Scianna, e la sua ex moglie Elettra, ovvero Euridice Axen”.
Un’esperienza stimolante quella sul set, come raccontano i due attori olbiesi, in cui fondamentale è stato il supporto del regista. “Gabriele Muccino ha la capacità di mettere le ali agli attori – dice Alessandro Buchiccio -. Mi spiego meglio: non vuole sovrastare quello che sono e, anzi, ha il dono di riuscire a tirargli fuori quello che vogliono esprimere dal profondo.
È un fiume in piena e la sua testa viaggia velocissima. Lavorare con lui è stato molto stimolante. Prima di girare mi ha preso da parte spiegandomi la sua visione della scena. Dopo qualche consiglio è andata benissimo. È davvero un grande professionista”.
Per i due attori sono state giornate intense. Una breve esperienza in cui il loro mondo, il teatro, ha toccato quello del grande schermo. “Cinema e teatro sono molto diversi – spiega Claudio Laconi -. Sul set puoi rifare una scena più volte mentre sul palcoscenico tutto deve essere perfetto.
Il cinema ha la tecnologia dalla sua: si possono creare storie e situazioni che in teatro sono più difficili da realizzare. Sul palco, però, può essere tutto molto più coinvolgente. Il pubblico è a pochi passi dagli attori che stanno vivendo una storia. Un vantaggio rispetto al grande schermo, dove inevitabilmente si crea una distanza tra spettatore e protagonisti”.
Un altro olbiese e attore de “I senza quinte”, Guglielmo Bacciu, ha invece partecipato alla serie come comparsa.
































