OLBIA. “Dal 2019, da quasi quattro anni, i due hangar dell’aeroporto Costa Smeralda di Olbia giacciono dismessi, inutilizzati, nonostante la grandissima richiesta di maestranze professionali da adibire alla manutenzione degli aerei in tutta Europa.
Di recente sono venuto a conoscenza del fatto che ci sono state delle offerte per l’utilizzo degli hangar, tuttavia, sembrerebbe che la società di gestione dello scalo gallurese abbia chiesto alla compagnia interessata un affitto dall’importo a troppi zeri, che potenzialmente azzopperebbe sul nascere qualsiasi iniziativa di rilancio”. Parla il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Roberto Li Gioi.
“Credo sia assurdo che in un momento in cui in tutta Europa ci sarebbe necessità di manutenzione i due hangar della città sarda che conta il maggior numero di tecnici manutentori altamente specializzati in NASPI non si faccia tutto il possibile per avviare l’attività di questi hangar. Non dimentichiamo – sottolinea – che la Regione Sardegna spende ogni anno oltre un milione di euro di fondi europei per rinnovare le licenze dei tecnici dello scalo aeroportuale di Olbia”.
Secondo quanto dichiara il consigliere “Come riportato dalla stampa nazionale una parte significativa degli aerei di nuova generazione sono efficienti perché consumano di meno, ma hanno motori che richiedono una manutenzione più frequente rispetto a quelli più vecchi. Un report di pochi giorni fa la società specializzata Iba ha calcolato che circa un centinaio di jet di diverse compagnie sono attualmente a terra a causa della saturazione degli hangar di manutenzione e revisione”.
Secondo Li Gioi far ripartire gli hangar di Olbia ha un duplice vantaggio: “Innanzitutto apre alla possibilità di nuove assunzioni non solo nel campo della manutenzione, ma anche per quanto riguarda il personale di supporto all’attività degli hangar. Inoltre, offre un notevole risparmio in termini di costi, dato che oggi la manutenzione degli aeromobili che volano da e per la Sardegna viene effettuata per la maggior parte negli hangar della Penisola, a Milano o Napoli”.
































