Per verificare la situazione Giuseppe Meloni si sta recando di persona a Quartu dove è atteso in mattinata. Il nodo è lì. Nella città del Cagliaritano non si è ancora proceduto allo spoglio dei delegati per questioni poco chiare con l’ombra di manovre illegittime.
L’olbiese Meloni, che è abbondantemente in testa nel voto degli iscritti e simpatizzanti su Piero Comandini grazie al voto bulgaro ottenuto in Gallura e nel nord Sardegna, potrebbe confermare la vittoria che gli consegnerebbe la segreteria regionale del Partito Democratico proprio con la votazione dei delegati di Quartu nel momento in cui verranno completate le operazione di spoglio.
Evidentemente c’è qualcosa che non va e il fatto che Meloni si stia recando a Quartu la dice lunga sulla tensione che tutto il PD regionale sta vivendo in queste ore. Il segretario, come si sa, viene eletto dai delegati e, da quanto trapela da fonti interne al partito, il voto di Quartu consentirebbe al candidato gallurese di recuperare il gap e di superare l’avversario. Se invece verrà congelata la situazione attuale, vele a dire con l’annullamento del voto quartese Comandini la spunterebbe di pochi voti.
Per conoscere i risultati occorrerà attendere domani 28 febbraio pomeriggio quando rientrerà il presidente della commissione di Quartu che dovrebbe rientrare dalla malattia. Lo scrutinio comincerà alle 15:00.
































