OLBIA. Dopo settimane di notti trascorse al freddo in auto Maria Giovanna Meloni (42 anni di Olbia) e Giorgio Beccu (49 anni di Berchidda) sono rientrati nella loro casa in via Pietro Aretino. I due, come si sa, sono indagati per l’omicidio e l’occultamento del cadavere di Rosa Bechere scomparsa quasi tre mesi fa dal suo appartamento di via Petta.
Alla coppia, difesa dall’avvocato Giampaolo Murrighile, la Procura ha riconsegnato anche le chiavi dell’appartamento di Su Canale di Monti e anche il chiattino che Beccu utilizzava per andare a pescare. Non ha restituito, invece, gli oggetti sequestrati e nemmeno i tanti gatti che Anna Maria accudiva.
Nessuna novità sul fronte dell’inchiesta che, dal primo momento, a parte i due indagati, non ha mai concretizzato alcuna svolta malgrado lo strettissimo cerchio intorno alla coppia, per altro mai arrestata.
Si attendono i risultati dei Ris anche se, come è sembrato evidente, difficilmente potranno dare un’accelerazione a quello che il procuratore Daniele Rosa ritiene sia un fatto di sangue e non un allontanamento volontario di Rosa Bechere.
































