OLBIA. Siamo alle solite, ancora un pari che rappresenta un brodino tiepido in una giornata veramente fredda che segna -4 dalla quintultima posizione, ma l’Olbia c’è e si vede. In una domenica fredda e piovosa si affrontano al Nespoli l’Olbia di Occhiuzzi, reduce dalla sconfitta di Pesaro ed il Rimini che nelle ultime tre partite ha collezionato tre sconfitte.
Il tecnico di Cetraro è costretto a rinunciare a La Rosa e Biancu squalificati e Sperotto infortunato così schiera in campo un’Olbia incerottata ma gagliarda che può contare su Brignani, Bellodi ed Emerson davanti al portiere Sposito, esterni alti Travaglini a sinistra, Arboleda a destra, in mezzo al campo agiscono Incerti e Zachetta chiamati appunto a sostituire La Rosa e Biancu, il ruolo di guastatori in avanti invece viene affidato a Sueva, Ragatzu e la punta centrale Nanni.
Di contro mister Gaburro si schiera con un 3-4-3 con un trio d’attacco guidato all’ex Arzachena Michele Vano coadiuvato da Rossetti e Santini.
Si parte e la prima azione degna di nota è al minuto 8° lancio lungo per Vano che tenta un pallonetto con la palla che finisce sul fondo. L’Olbia non vuole il ruolo della vittima sacrificale e cerca di imbastire le sue azioni verticalizzando il gioco – come spesso provato in settimana – così sugli sviluppi del secondo calcio d’angolo consecutivo Ragatzu riceve palla e calcia ma spedisce alto.
Intorno al 20° si leva un lungo applauso in tutto lo stadio, nella Curva Mare appare uno striscione che recita “nel ricordo di Bruno Nespoli”. Ai tifosi ultra non manca quella giusta sensibilità per omaggiare un calciatore che proprio sessantatre anni fa lasciava la sua vita sull’attuale terreno di gioco.
Daniele Ragatzu a fine partita dichiarerà “mi sono emozionato quando ho visto lo striscione e sentito il ripetuto applauso”.
Si passa così al 20° minuto bella azione di Sueva sulla sinistra, palla a Ragatzu cross al centro dell’area dove Nanni – oggi presente in campo nonostante una caviglia gonfia – viene anticipato in calcio d’angolo.
Il Rimini cerca di organizzare delle ripartenze e al 24° si porta in avanti con un’azione guidata dai tre attaccanti, Sposito non trattiene la palla ne approfitta Rossetti che gira per Vano con la porta sguarnita, ma l’arbitro su segnalazione del guardalinee assegna un giusto fuorigioco.
Dieci minuti dopo scatta Santini verso l’area bianca, Bellodi ci mette una pezza. A due minuti dalla fine, ripartenza del Rimini guidata dal solito Santini, sono due contro uno, ma esce Sposito che respinge e fa respirare i bianchi. Dopo un minuto di recupero il Signor Mirabella di Napoli, arbitro dell’incontro, manda tutti a riposo.
Alla ripresa delle ostilità (3°st) il Rimini pressa con i suoi tre in avanti, cross dalla sinistra per il gigante Vano che cerca di colpire di testa , Bellodi lo spinge vistosamente ma per l’arbitro è tutto regolare.
Andiamo poi al minuto 8 cross insidioso del Rimini si inserisce Santini ma Arboleda- buona la sua prestazione – mette in angolo, sugli sviluppi la palla è sui piedi di Tonelli che calcia alto.
Cinque minuti dopo brivido per il Rimini, la palla arriva a Ragatzu sulla destra che tenta un beffardo pallonetto che si spegne fuori. Arriviamo così al 24°st è ancora lui Daniele Ragatzu che raccoglie palla sulla sinistra, si accentra, finta di calciare fa un altro passo e lascia partire un tiro a rientrare che inganna Galeotti- coperto nella visuale dai suoi stessi compagni di difesa – e porta in vantaggio l’Olbia.
Finalmente un gol con cui l’Olbia si porta in vantaggio e non è costretta ad inseguire. La squadra di casa sembra avere il controllo della partita, così inizia la girandola delle sostituzioni e si arriva al 40°st, Brignani sulla destra segue Rossetti lanciato in avanti ma commette fallo, della punizione sul filo della linea laterale si incarica Gabbianelli che calibra un bel cross, mucchio in area spunta la mano di Sposito che smanaccia, la palla arriva sui piedi di Santini che non ha difficoltà mettere in rete e per l’Olbia è tutto da rifare.
C’è tempo per vedere ancora qualche sostituzione e cinque minuti dopo il 90° l’arbitro dichiara la fine delle ostilità. La strada per i bianchi resta sempre in salita, con la squadra di Occhiuzzi che continua a fare buone prestazioni a cui non seguono altrettanti risultati. Per domenica prossima i bianchi sono attesi dall’insidiosa trasferta di Siena ed il Mister potrà contare sul rientro di La Rosa, Biancu, Sperotto e perché no, magari sull’arrivo del tanto atteso rinforzo di qualità.
Formazioni.
Olbia: Sposito, Brignani, Bellodi, Emerson ©, Arboleda(48°st Konig), Incerti, Zanchetta, Travaglini, Sueva,(12°st Fabbri) Ragatzu, Nanni (40°st Babbi). A disposizione: Di Giorgio, Van Der Want, Gabrielli, Fabbri, Secci, Occhioni, Palesi, Sanna, Konig, Babbi, Boganini, Contini. Allenatore Roberto Occhiuzzi
Rimini: Galeotti, Laverone ©, Pietrangeli, Panelli, Haveri, Tonelli (27°st Rossetti), Tanasa (33°st Pasa), Del Carro (33°st Biondi), Rossetti (18° st Mencagli), Santini, Vano (18°st Gabbianelli). A disposizione: Zaccagno, Pasa, Mencagli, Gabbianelli, Regini, Gigli, Accursi, Allievi, Biondi, Tofanari, Rossetti. Allenatore Gaburro.
Arbitro Domenico Mirabella di Napoli
Reti: 24°st Ragatzu (O), 41°st Santini (R)
Ammoniti: 20°Sueva (O), 31° Vano (R), 36° Del Carro (R) 1° st Panelli (R), 14° st Fabbri (O), 16°st Travaglini (O), 19° st Emerson (O)
Calci d’Angolo: 4 -3 per l’Olbia
Risultati
Classifica
Marcatori
Prossima Partita
































