Sul sintetico di Pontedera si affrontano la squadra di casa reduce da una sconfitta a Gubbio e l’Olbia che viene dall’ennesimo pareggio (il nono), dirige la signora Maria Marotta di Sapri.
Le posizioni di classifica delle squadre raccontano due storie diverse, il Pontedera che dopo l’arrivo dell’ex allenatore dell’Olbia Max Canzi ha inanellato una serie positiva di risultati che ha portato i granata al 5° posto e l’Olbia che occupa la terzultima posizione. E’una partita strana con nove gol e con un continuo inseguirsi di gol tra le due squadre.
Per la squadra di casa sono assenti il bomber Nicastro (finora 7 gol all’attivo), sostituito da Mutton e l’ex centrocampista olbiese Ladinetti. L’Olbia invece deve fare a meno di Boganini – autore del gol nella gara di andata – Renault, il lungodegente Palesi e lo sfortunato Mordini.
Non c’è nemmeno il tempo di organizzarsi in campo che il Pontedera passa in vantaggio proprio con Mutton che al 2° mette in rete su cross di Martinelli. L’Olbia è come colpita da un uppercut rimane stordita e cerca con fatica di riorganizzarsi, subito dopo al 7° la squadra di casa va vicino al raddoppio sempre con Mutton che non fa rimpiangere il bomber Nicastro.
Le squadre si studiano a centrocampo con l’Olbia che cerca di trovare il bandolo della matassa ed il possesso di palla che si sviluppa a fasi alterne, fino allo squillo di Nanni. Siamo al 18° l’attaccante bianco prende palla dal limite dell’area e scaglia un missile che scheggia la traversa. L’Olbia c’è.
Subito dopo è Biancu che dalla sinistra crossa in area granata, sulla palla va di testa Fabbri con una palombella che Stancampiano non riesce a deviare ed è pareggio per l’Olbia.
La gara sembra assestarsi ed i bianchi di Occhiuzzi sembrano prendere in mano le redini del gioco, il cronometro intanto corre verso la mezzora e Ragatzu su punizione imbecca Brignani che di testa mette al centro palla a Nanni che gira sicuro in porta ma il numero 22 granata blocca sulla linea.
Si passa così al 34° con il Pontedera che sembra aver nuovamente ripreso in mano la gara, lancio per Cioffi che calcia, respinge Van Der Want. Arriviamo al 38° scende sulla destra Benedetti cross al centro arriva Shiba dalle retrovie ed insacca. Pontedera 2 Olbia 1. Tutto da rifare.
In questa fase della partita i padroni di casa sembra abbiano in mano il pallino del gioco, non passano tre minuti e si portano ancora avanti ancora con Mutton che lasciato solo in area non ha difficolta a ribadire in rete.
La partita scivola via verso la fine del primo tempo ma l’Olbia non demorde ed al 45° trova con Nanni la rete che riapre la partita. Finisce il primo tempo con l’Olbia sotto di un gol.
Alla ripresa delle ostilità Occhiuzzi non ci sta e manda in campo Contini al posto di uno spaesato Sueva, disegnando un attacco con Ragatzu che agisce alle spalle di Nanni e Contini. Questo cambio disturba gli equilibri della squadra di Canzi nella cui difesa si aprono delle voragini incredibili.
C’è tempo per registrare l’Ammonizione di Travaglini reo di aver strattonato l’avversario, ma la partita inizia ad assumere contorni vivaci con l’Olbia che sembra entrata in campo con una marcia in più e così si arriva al 61° Fabbri scende sulla destra traversone in mezzo all’area dove si avventa Bellodi che insacca e va a festeggiare sotto la cura dei tifosi bianchi. E’ pareggio.
Passano ancora cinque minuti e da una ripartenza dell’Olbia nasce il gol di Biancu che porta la squadra bianca in vantaggio. Pontedera 3 Olbia 4.
Dopo sei minuti altro contropiede per i bianchi sono tre contro uno ma gli attaccanti olbiesi sciupano malamente. Questa è una fase della gara in cui l’Olbia ha effettivamente in mano la partita al 73° Stancampiano respinge con i pugni un insidioso calcio d’angolo di Ragatzu ed un minuto dopo è ancora il portiere toscano a dire no a Ragatzu mettendo la palla in angolo.
Il Pontedera mette dentro il maddalenino Izzillo ed inizia a macinare gioco ma l’Olbia sembra controllare la gara fino a dieci minuti dalla fine quando i granata di casa sviluppano un’azione sulla sinistra crossa in area ed ancora lui Mutton realizza la sua personale tripletta, 4-4. Cala la delusione in casa Olbia e purtroppo non è ancora finita, il Pontedera capisce che l’anello debole dell’Olbia è la fascia sinistra insiste ancora e al 87° realizzano il gol del sorpasso con Perretta che aggancia in area e fissa il risultato sul 5-4.
Una partita incredibile con alternanza di risultati che vede i toscani portare a casa i tre punti e con l’Olbia che deve registrare un duro colpo psicologico difficile da digerire.
Formazioni
Pontedera: Stancampiano, Aurelio, Shiba, Mutton (80°Fantacci), Cioffi, Catanese (85° Bonfanti), Guidi (71° Izzillo), Espesche ©, Benedetti, Perretta, Marinelli (71° Soma). A disposizione: Vivoli, Tonelli, Pretato, Petrovic, Fantacci, Di Bella, Bonfanti, Izzillo, Casadidio, De Ioannon, Tripoli, Marandalli, Somma. Allenatore Max Canzi.
Olbia: Van Der Want, Brignani, Bellodi, Travaglini (88°Babbi), Sueva (46° Contini), La Rosa ©, Incerti (64° Konig), Biancu, Fabbri, Ragatzu (85° Sperotto), Nanni. A disposizione: Di Giorgio, Occhioni, Babbi, Zanchetta, Sperotto, Gabrieli, Emerson, Sanna, Contini, Secci, Minala, Konig. Allenatore Roberto Occhiuzzi
Reti: Al 2° Mutton (Pontedera), 20°Fabbri (Olbia), 38° Shiba (Pontedera), 41° Mutton (Pontedera), 45° Nanni (Olbia), 61° Bellodi (Olbia), 67° Biancu (Olbia), 80° Mutton (Pontedera), 88° Perretta (Pontedera)
Ammoniti: La Rosa, Bellodi, Travaglini, Babbi e Konig.
Calci d’angolo 6 a 1 per l’Olbia.
































