OLBIA. Un imprenditore del settore agricolo, residente a Olbia, è finito nel mirino della Procura per un presunto giro di fatture false. L’uomo dovrà difendersi dalle accuse di truffa aggravata ai danni dell’Unione Europea ed evasione fiscale. I Finanzieri del gruppo di Olbia, guidati dal comandante Carlo Lazzari, hanno eseguito un sequestro preventivo di circa 300mila euro nei confronti degli amministratori di una ditta individuale e una società di capitale.
Nel corso delle indagini condotte dalle Fiamme Gialle, coordinate dal pubblico ministero della Procura, è stato scoperto un complesso disegno criminoso che ha visto quale “dominus” un imprenditore gallurese, nella sua duplice veste sia di titolare della ditta individuale che beneficiario del contributo pubblico, sia di amministratore “di fatto” della società.
Tre le due attività sono emerse fatture per operazioni inesistenti per circa € 320.000,00, nei confronti della ditta individuale, al fine di ottenere un contributo pubblico a fondo perduto, e generando contemporaneamente un ingente debito d’imposta sul valore aggiunto e imposta sui redditi.
Si tratta di fondi provenienti dall’Unione Europea – del FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale) al fine di finanziare e sostenere gli interventi per lo sviluppo nel mondo agricolo e rurale, più generale, incentivare il primo settore economico nella Regione Sardegna.
L’attività si inquadra nella costante azione di servizio finalizzata a contrastare la criminalità economica per la corretta destinazione dei contributi pubblici che vengono destinati alle persone aventi diritto ed il generale ripristino della legalità.
































