OLBIA. Luglio “di fuoco” per i collegamenti da e per il nord Sardegna. I dati diffusi da porto e aeroporto, infatti, evidenziano un importante record di transiti.
I movimenti di luglio 2019 all’aeroporto Olbia Costa Smeralda sembrano essere stati abbondantemente superati. Lo scalo, infatti, ha registrato un +11,4% di passeggeri rispetto allo stesso periodo in epoca pre covid, per un totale di 664mila transiti. Un risultato mai registrato prima d’ora nel mese di luglio.
Complessivamente, negli aeroporti di Olbia e Alghero si è verificata una crescita del 10%, pari a 80mila passeggeri in più, con 882mila movimenti totali.
I dati parlano di un trend in crescita anche per i prossimi mesi. Da gennaio a luglio 2022, infatti, lo scalo olbiese ha registrato un +2,2% rispetto al 2019, con 1.643.000 transiti.
Per quanto riguarda il porto, invece, luglio si è chiuso con un fine settimana da bollino rosso. I numeri più importanti sono stati registrati nella giornata di sabato 30 luglio, con 14 navi che si sono alternate nelle acque antistanti la Stazione Marittima. I passeggeri sbarcati sono stati 16.437 con seguito di 5.886 auto.
A coordinare le operazioni portuali è stata la Capitaneria di Porto, guidata dal direttore marittimo del nord Sardegna, Giovanni Canu. I militari hanno gestito lo sbarco e l’imbarco successivo con 16166 passeggeri e 5527 auto. Numeri, dunque, che confermano Olbia come il primo scalo del nord dell’Isola.
































