Prosegue l’operazione mare sicuro da parte del personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci e degli Uffici Dipendenti di Porto Cervo e Porto Rotondo.
In un controllo effettuato dai militari da Punta Bados a Capo Ferro, è stata sequestrata una struttura di 35 metri quadri, istallata senza autorizzazioni. Oltre il sequestro, è stata applicata la sanzione amministrativa di 1.032 euro per occupazione abusiva del demanio marittimo.
Sedici, invece, le sanzioni amministrative, per un totale di circa 4.200 euro nei confronti di diportisti, per il mancato rispetto della distanza minima dalla costa, per la navigazione, sosta e ancoraggio nelle acque interdette alla navigazione e l’assenza a bordo dei documenti richiesti dalla normativa vigente.
Gli uomini della Guardia Costiera, sabato scorso, 23 luglio, hanno prestato assistenza a un’imbarcazione con tre persone a bordo. La barca a motore di 16 metri, a causa di un urto su bassi fondali, ha riportato danni alle eliche e agli assi con conseguente imbarco di acqua. Fortunatamente nessun ferito grave a bordo ma sul posto è intervenuto anche il personale del 118. La motovedetta della Capitaneria di porto di Olbia ha inoltre verificato l’assenza di qualsiasi forma di inquinamento.
La Guardia Costiera di Golfo Aranci raccomanda il rispetto dei limiti di navigazione per le unità da diporto e invita “a garantire sempre la presenza a bordo delle unità da diporto alla fonda nelle acque del Circondario Marittimo, di un numero minimo di equipaggio, soprattutto in caso di presenza in zona di condizioni meteo-marine non favorevoli”.
































