OLBIA. Suiles, la frazione di Olbia al confine con il comune di Golfo Aranci, sta diventando il ricettacolo di carcasse di auto tra la rassegnazione dei suoi abitanti che si sentono abbandonati.
“La prima carcassa è lì da tantissimo tempo. La vedono tutti, specie chi va in direzione delle spiagge di Bados e Golfo Aranci – dice un residente della frazione -. Abbiamo segnalato la sua presenza più volte all’amministrazione comunale ma quell’ammasso di ferraglia arrugginita è ancora lì. E questo incoraggia i soliti ignoti che un paio di giorni fa ne hanno portato un’altra”.
Sono evidenti, infatti, le tracce fresche del furgone che l’ha trasportata: “Vicino all’auto abbiamo rinvenuto anche un pezzo di cinghia che è servita per imbragarla. Ovviamente queste azioni vengono svolte la notte e a fari spenti. Chi lascia questi rottami in campagna, però, non può ignorare che si tratta di reati ambientali gravissimi puniti con pene severe”. Ciononostante lo stillicidio continua.
































