Si conclude venerdì 10 giugno, con il comizio finale in piazza Risorgimento alle 19:00 e a seguire una festa conviviale, la campagna elettorale della lista “Arzachena Insieme”, in vista delle elezioni comunali di domenica 12 giugno.
È stata una campagna elettorale strana, perché Arzachena per la prima volta, proprio nell’anno del centenario della sua autonomia, si presenta alle urne con una sola lista.
L’avversario che Roberto Ragnedda e la sua squadra dovranno sconfiggere sarà, dunque, il quorum del 40% degli elettori: 4235 persone dovranno recarsi alle urne per evitare il commissariamento della capitale della Costa Smeralda.
In questi 30 giorni la lista Arzachena Insieme ha organizzato incontri su tutto il territorio comunale illustrando il programma elettorale e i risultati ottenuti in questi cinque anni di amministrazione. Un programma che punta su energie rinnovabili e mobilità sostenibile, digitalizzazione della pubblica amministrazione, tutela dell’ambiente, pianificazione sostenibile del territorio e consolidamento dell’offerta turistica.
Il primo cittadino più volte ha voluto sottolineare come Arzachena abbia riacquistato un ruolo strategico nel panorama gallurese al livello turistico, sanitario e rurale.
Dall’altra parte diversi ambienti cittadini si sono schierati, in forma palese o segreta, per il non voto, ritenendo che l’arrivo del commissario possa rappresentare l’inizio di una nuova fase per la politica arzachenese.
La squadra che si propone di governare la cittadina gallurese vede fra le sue fila nove componenti dell’attuale maggioranza più Alessandro Malu, che ha sposato il progetto di “Arzachena insieme” dopo i cinque anni all’opposizione, e sei candidati per la prima volta alla carica di consigliere.
Si voterà nella sola giornata di domenica, dalle 7:00 alle 23:00. Lo spoglio, che riguarderà anche i cinque referendum sulla giustizia, si svolgerà a partire da lunedì mattina.
































