Budoni si appresta a vivere una stagione turistica intensa, con un calendario eventi articolato e un piano di attività che coinvolge tutti i settori del comparto.È quanto emerso dall’incontro con gli operatori organizzato da Budoni Welcome, il progetto di destination management che cura l’offerta turistica territoriale.
Nella suggestiva cornice della pineta di Sant’Anna, una folta platea di rappresentanti del settore ricettivo si è confrontata per individuare le giuste strategie che permetteranno di aumentare la competitività della destinazione.
Il Budoni Welcome Lab è stato introdotto dal sindaco Giuseppe Porcheddu, che ha ribadito come le risorse naturali siano un ottimo biglietto da visita per il territorio, ma non sufficienti a garantirne il successo. “Madre natura ci ha dato tanto ma non basta” – afferma il primo cittadino – “bisogna dare al turista degli elementi che fanno la differenza, e gli operatori assieme ai referenti di Budoni Welcome stanno portando avanti un ottimo progetto, ognuno nel proprio ruolo”.
Il destination manager Alessandro Fiore ha illustrato il piano operativo per il 2022, articolato su più fronti. Si spazia da progetti di educazione ambientale da realizzare con gli studenti dell’Ipsar di Budoni, ad interventi per migliorare l’accessibilità della destinazione, e permetterne la fruizione anche ai disabili, con 1 km e mezzo di passerelle da posizionare su nove spiagge e carrozzine specifiche che consentono l’accesso in acqua, con l’ausilio di personale specializzato.
Il progetto prevede anche uno sviluppo del settore outdoor, con tre sentieri segnalati e accessibili lungo la costa che va da Porto Ottiolu a Porto Ainu, e un calendario di eventi con artisti di risalto nazionale in fase di definizione.
Dal 23 aprile è aperto il servizio di informazione turistica a Budoni, a cui si aggiungeranno dal 1 giugno anche quelli di Porto Ottiolu e Tanaunella.
Sono intervenuti in qualità di esperti Luca d’Angelo, direttore dell’Apt Dolomiti Paganella e Fabio Sacco, direttore dell’Apt Val di Sole che hanno analizzato e discusso i risultati di un ciclo di incontri svolti con gli operatori nel mese di marzo e tracciato una direttrice da seguire nel breve e medio periodo con i concetti di esperienza e identità al centro del progetto.

































