OLBIA. Continua e si inasprisce il dibattito sulla paventata realizzazione del “distretto dell’energia” a base di metano nella zona industriale di Olbia. Dopo l’intervento della politica locale di opposizione, chiaramente contraria all’ingresso del gas in città e delle metaniere nel golfo, ora interviene il consigliere di minoranza in Regione, Giuseppe Meloni (PD).
“Ho letto le reiterate esternazioni del dott. Nicotra, uno degli azionisti della compagine societaria titolare dell’iniziativa – scrive il consigliere gallurese -. Il dott. Nicotra, probabilmente nel tentativo di approfittare della disperazione collettiva generata dai rincari conseguenti alla crisi energetica in corso in tutta Europa, ha pensato di ergersi al ruolo di unico esperto della materia, rispetto ad un branco di “ignoranti” che si opporrebbero senza avere le dovute conoscenze, per portare avanti rapidamente e senza ostacoli un’idea nata già da qualche anno e fino ad ora mai realmente decollata”.
Meloni evita di sconfinare nella materia tecnica ma è tranciante sulle possibilità che il progetto Enerclima possa vedere la luce: “Nessuna delle considerazioni svolte dal rappresentante della EnerClima potrà mai convincere noi galluresi che quel progetto porti dei benefici al territorio in termini di risparmio sui costi energetici che possano essere minimamente confrontabili con i costi da pagare su ambiente, turismo, nautica, mitilicoltura e in genere per tutte le attività produttive che fino ad oggi hanno caratterizzato la Gallura e il golfo di Olbia”.
E fa un riferimento al famoso rifiuto dell’amministrazione olbiese di Saverio De Michele che negli anni “60 sollevò il cartellino rosso nei confronti dell’insediamento di un’industria petrolchimica nella stessa zona industriale.
“La città oltre 60 anni fa ha preso decisioni diverse che si sono rivelate lungimiranti e hanno permesso al nostro territorio di diventare un’eccellenza nell’offerta turistica a livello internazionale. Non sarà un gruppo imprenditoriale giunto dalla penisola con idee malsane – sostiene Meloni riferendosi all’impresa che fa capo a Vittorio Marzano – che, confidando sulla complicità di qualche rappresentante istituzionale locale, potrà cambiare la storia e il destino del nostro amato golfo. La nostra opposizione a questa barbarie sarà radicale e non avrà tentennamento alcuno. Siamo certi che i galluresi, gli olbiesi e tutti gli amanti della bellezza del nostro golfo, sardi e non, siano dalla nostra parte, pronti a respingere con ogni forza un simile attacco al nostro presente e al futuro delle generazioni che verranno”.
Così Giuseppe Meloni del PD a sostegno della politica di opposizione mentre dalla maggioranza, almeno per il momento, nessuno è ancora uscito allo scoperto a sostegno o meno del progetto Marzano/Nicotra.
































