OLBIA. La prima tappa sarda del Talent Day si conclude con un bilancio positivo. Dopo il convegno di questa mattina, la seconda parte della giornata è stata dedicata all’incontro tra domanda e offerta. Dalle 15:00 alle 19:00 le aziende aderenti al progetto hanno accolto gli aspiranti candidati.
Organizzata dalla Fipe Confcommercio, la manifestazione ha coinvolto realtà imprenditoriali del settore terziario come bar, ristoranti, pasticcerie, nautica e discoteche alla ricerca di personale soprattutto in vista della stagione estiva 2022. A partecipare sono state 52 aziende del nord dell’Isola. Olbia capofila, le adesioni sono arrivate anche da Arzachena, Santa Teresa, Arzachena e Loiri Porto San Paolo. In oltre 120, invece, coloro che hanno inviato il curriculum ma il numero dei partecipanti alla fase operativa è stato inferiore rispetto alle iscrizioni.
Per sapere se le imprese abbiano trovato i profili giusti, capaci di soddisfare le aspettative dei recruiter, occorrerà aspettare qualche giorno. Intanto La Confcommercio si dice soddisfatta. “Il primo input che abbiamo ricevuto dalle aziende – ha dichiarato il direttore Nino Seu – è che si sono instaurati alcuni buoni rapporti con i candidati. Questo per noi è già un grandissimo successo. Siamo alla prima edizione e tutto è assolutamente migliorabile ma ci auguriamo che da qui in poi il Talent Day diventi un appuntamento fisso.
Per quanto riguarda le candidature, in questo momento c’è un po’ di apatia e le ragioni, analizzate durante il convengo di stamattina, sono molteplici”. Il direttore di Confcommercio ha sottolineato la difficoltà di avvicinare i ragazzi al settore. “Si tratta di un lavoro particolare ma bisogna considerare che non abbiamo posto limiti alle qualifiche e alle mansioni. Si sono infatti presentati anche ragazzi senza alcuna esperienza di lavoro alle spalle”.

Secondo Alessandro Casadei titolare del Madrugada Bar di Porto Rotondo, presente questo pomeriggio per cercare nuovi dipendenti da collocare nella sua attività, “l’offerta c’è ma non credo si possa dire altrettanto della richiesta da parte dell’utenza. È una situazione che va avanti dalla scorsa stagione e che quest’anno si sta manifestando con maggiore intensità. Noi siamo disposti a insegnare tutto e non c’è bisogno di grandi attitudini se non il dinamismo e l’educazione. La Sardegna è un’isola a vocazione turistica e non si può costruire e formare se non c’è volontà”.
A collaborare alla realizzazione del Talent Day anche Aspal Sardegna e le agenzie per il lavoro GPS Agency e Tempi Moderni. “Abbiamo dato supporto all’iniziativa anche attraverso il marketing sui nostri canali social – ha detto Marco Contemi, amministratore di GPS Agency e fondatore del portale AppLavoro.it -. Si tratta di un evento interessantissimo per tutte le persone che cercano un’occupazione, soprattutto stagionale, nel nord dell’Isola”.
Il format del Talent Day è stato messo a punto nell’ottobre 2021 dalla Fipe nazionale con l’idea di portarlo nei territori di tutta Italia. Olbia è tra le prime città a proporlo. “Avevamo un obiettivo e lo abbiamo superato – ha affermato la presidente della Fipe Confcommercio in Gallura Gavina Braccu -. Siamo andati anche oltre al numero di aziende che hanno partecipato e si sono presentati giovani senza esperienza ma anche cuochi e camerieri ultracinquantenni.
In questo settore servono persone già formate professionalmente ma apriamo alla possibilità di essere noi a insegnare loro il lavoro. Ciò che conta – ha concluso Gavina Braccu – è che siano ragazzi di buona volontà che vogliono entrare a far parte del nostro mondo”.
































