★ VIDEO ★ La città di Olbia è scesa in piazza per lanciare un messaggio di vicinanza e fraternità alle comunità ucraine locali. Un fiume di gente (ben oltre il migliaio partito da piazza Regina Margherita) ha letteralmente riempito piazza Eleonora D’Arborea, passando per corso Umberto. La partecipazione alla fiaccolata per la pace, organizzata dal “Comitato Spontaneo Signore Ucraine”, insieme ad Anpi e Cgil Gallura, è stata massiccia come raramente si è visto in città.
Sono circa 1.500 gli ucraini residenti a Olbia e dintorni. Una popolazione pacifica, ben integrata. Tante le bandiere azzurre e gialle accompagnate da manifesti con la scritta “Pace” e “No alla guerra”. Commoventi i molti bambini che hanno voluto accompagnare le madri con un disegno, una scritta o un semplice fiore in mano.
Da una cassa acustica ha risuonato l’inno ucraino e, a contrappuntare le brevi pause durante il corteo, si sono levati cori che inneggiavano alla pace. “Siamo lontani dal nostro Paese ma i nostri cuori sono lì – ha detto Maryna Golubenko – e, citando Martin Luther King ha aggiunto: L’ingiustizia in qualsiasi luogo è una minaccia alla giustizia ovunque“.
“Non ci aspettavamo una partecipazione del genere – ha detto Vira Mrykalo -. Pensavamo di riuscire a realizzare una manifestazione solo tra di noi invece abbiamo ricevuto la vicinanza di tantissimi olbiesi. Ringraziamo di cuore tutti”.
Presente anche il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi: “Sono momenti difficili. Tutto potevamo pensare tranne che nel 2022 potesse accadere, nella democratica Europa, un fatto così grave. Cercheremo di aiutare tutte le persone che arriveranno in città dall’Ucraina così come cercheremo di potare il nostro aiuto alla comunità nel loro Paese. Faremo tutto il necessario”.
Per chi volesse dare un contributo, l’associazione OCI (Organizzazione Cittadini Immigrati), con la sua sede di Olbia, organizza una raccolta per inviare aiuti umanitari in Ucraina tramite la Croce Rossa. “Ci si può rivolgere alla nostra socia Oksana – fanno sapere da OCI – al numero di telefono 3421252926, dalle 7:00 alle 8:30 e dopo le ore 18:00, tutti i giorni. Per eventuali chiarimenti è possibile contattare Olga al numero 3489036759, oppure il presidente dell’associazione Volodymyr Stepanyuk al 3204154168.
Al momento sono richiesti:
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- presidi sanitari primari:
– Bende/Garze Sterili
– Cerotti
– Pannolini per bambini e per anziani
– Disinfettante per superfici
– Disinfettante per corpo (acqua ossigenata, betadine….)
– Cotone - farmaci:
– Tachipirina e altri Antidolorifici da banco - Vestiario invernale incluse coperte, plaid, tute da neve, sacchi a pelo, mantelle
- Pile e Batterie oppure Candele
- Alimenti a lunga conservazione
– Riso e Pasta
– Pane a lunga conservazione
– Cibo in scatola
– Biscotti e Merendine
– Cereali pronti da mangiare
– Frutta secca
– Barrette energetiche
– Acqua
– Latte in polvere ”.
- presidi sanitari primari:
Anche a Golfo Aranci è presente l’associazione di volontariato “Divertiamoci insieme” che organizza una raccolta fondi per l’Ucraina. Per le donazioni ci si può rivolgere ad Anna Ahafonova (su Facebook).
DI SEGUITO IL VIDEO E LE VOCI DELLA MANIFESTAZIONE DI OLBIA
































