La scomparsa di Monica Vitti ha destato commozione anche nella nostra terra, la Sardegna, che la grande attrice sentiva sua. “In questi lunghi anni di lontananza Monica Vitti è sempre stata presente nei miei pensieri – racconta una sua cara amica, la giornalista e scrittrice Marella Giovannelli -. Oggi, nel giorno del distacco definitivo, mi tornano alla mente le sue parole: ‘I fatti sono presuntuosi, pesanti, invadenti. Le emozioni sono leggere e indipendenti. Ti ballano intorno e sono pronte a distrarsi al primo colore’”.
L’attrice le scrisse come chiusura al suo primo libro “Sette sottane, un’autobiografia involontaria”. In particolare, sottolinea la Giovannelli “mi colpirono per l’abbandono e la voglia di verità della persona e non del personaggio che le aveva pensate e rese pubbliche. In poche righe ho letto fragilità, coraggio e lo stupore incantato dei bambini; un bene perduto o sprecato dalla grande maggioranza degli adulti e che, invece, Monica ha conservato intatto”
Ed è ancora lei che scriveva: “…Anche i miei occhi vedono poco e reinventano tutto, così non so più cosa è vero e cosa non lo è. Quando li socchiudo, insieme ai fatti, vedo i colori della Sardegna. La tenacia e l’odore del vento che stordisce. E sulla sabbia rosa, i frammenti di corallo, portati dalle onde, che lasciano disegni leggeri e provvisori. Il vento lì è orgoglioso e bizzarro. Ha sempre ragione su tutto…”
Per capire il valore e la bellezza interiore di questa donna nei suoi rapporti viscerali con la Sardegna, Marella Giovannelli ci ha anticipato alcuni passaggi di un’intervista a Monica Vitti inserita nel suo prossimo libro intitolato “Oltremare fra incontri e poesie”
…Mi disse che per lei la Sardegna è il posto più bello del mondo e continuò la sua dichiarazione d’amore con queste parole: “Prima di dormire, per essere felice, per avere un’immagine di dolcezza, per essere piena di colori e di emozioni, io penso alla Sardegna. Penso di trovarmi su una spiaggetta rosa, di avere davanti a me questo mare, questa gente e questa natura incantevole. In Sardegna sono venuta con Michelangelo Antonioni nel 1964 per girare una scena del film “Deserto rosso”. Sull’isola di Budelli c’era una piccola spiaggia rosa; ci sembrò di essere in paradiso e vivere un sogno”. Confesso che, provai una forta commozione, quando Monica aggiunse: “E questo è ancora per me la Sardegna; quando arrivo a Porto Rotondo scordo tutto il resto e sono felice. Per me non è solo una vacanza; è come un viaggio lontanissimo da tutte le cose che fanno male”…

































