La notizia più importante della conferenza di fine anno, a parte l’ok della Regione al progetto Technital per la messa in sicurezza della città contro le alluvioni, riguarda il futuro della scuola a Olbia. La città, infatti, avrà una vera cittadella dello studente. Il sindaco Nizzi lo ha annunciato a sorpresa nel corso della conferenza di fine anno e ha garantito che saranno costruiti almeno tre nuovi istituti superiori in accordo con la Provincia, la Regione e con parte dei finanziamenti che verranno dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Si tratta di una vera rivoluzione oltre che di un deciso cambio di rotta dell’amministrazione rispetto alle ultime (e contestate) scelte di ricavare aule e ambienti per le scuole in zona industriale.
Il sindaco non ha fornito dettagli né ha messo sul tavolo idee progettuali ma si è detto certo che in zona Bandinu, nelle aree di via Vicenza, sorgeranno i nuovi istituti superiori. “Sarà come un grande campus con tutti i servizi annessi, dai trasporti pubblici alle mense”.
L’annuncio del primo cittadino rappresenta certamente una novità assoluta anche dal punto di vista strategico visto che nessuna cittadella dello studente era prevista nel PUC targato Nizzi. “Ci abbiamo provato a convertire una parte della zona industriale ma abbiamo desistito davanti a enormi problemi burocratici”. Gli istituti esistenti saranno riqualificati per altri scopi ma nel futuro prossimo “durante l’attuale quinquennio”, ha detto il sindaco, gli istituti superiori traslocheranno in un unico luogo.
L’idea progettuale è già in movimento al punto che “a breve – da dichiarato Nizzi – procederemo con gli espropri per ricavare le aree più adatte”. Appartiene, dunque, al passato il concetto, a dire il vero poco felice, di erigere nuovi edifici scolastici a macchia di leopardo e tantomeno all’interno delle rotatorie della zona industriale, come era stato paventato non più di qualche mese fa.
La città, al contrario, sembrerebbe orientarsi verso una visione moderna e funzionale di accoglienza della popolazione studentesca con la sola eccezione dell’Università che sarà collocata nel centro tra corso Umberto via Porto Romano.
Una notizia che sarà accolta sicuramente con favore non solo dagli studenti ma anche dai dirigenti scolastici delle Superiori che non hanno mai digerito l’idea di scuole spezzatino divise tra sedi centrali e zona industriale.
































