L’incontro di oggi, in sede ministeriale, per la vertenza Airitaly, ha visto la ferrea e irremovibile volontà degli azionisti di chiudere negativamente la procedura di licenziamento collettivo, anticamera della messa in mobilità di 1400 lavoratori”. Lo comunica la segreteria del sindacato UGL Trasporto aereo.
“Inutile – continua la nota sindacale – è risultato ogni tentativo di ottenere una proroga in attesa dell’incontro interministeriale già fissato per la mattina del prossimo 15 dicembre.
Plaudiamo all’impegno profuso dalle istituzioni e i rappresentanti delle Regioni Lombardia e Sardegna che si sono sempre schierati a fianco dei lavoratori affinché fosse raggiunta un’intesa.
La nostra organizzazione sindacale – conclude l’UGL – ha rigettato l’esito della procedura e richiamato gli azionisti, per tramite dei liquidatori, all’enorme responsabilità che una tale decisione implica ed alle drammatiche conseguenze sociali che provocherà, anche rispetto all’impatto sul tessuto economico di territori già fortemente provati dalla crisi pandemica e congiunturale”.
































