Hanno approfittato dalla pausa per cena di una famiglia di turisti tedeschi per usare le tronchesi, spezzare le catene e scappare con tre mountain bike di pregio. È accaduto questa sera nel parcheggio del molo Brin di Olbia diventato ormai meta di ladri indisturbati che raramente si fanno scappare gli obiettivi preferiti: i camper con le biciclette collocate sui portabici posteriori.
“Ho casualmente attraversato la strada con questi turisti – racconta un cittadino olbiese appena uscito dall’ufficio -. Erano allegri e scherzavano tra loro ma una volta arrivati al parcheggio si sono accorti del furto si sono disperati. Ho capito che avevano cenato in uno dei ristoranti del corso prima di recarsi all’Isola Bianca per il rientro sulla penisola. Ero profondamente amareggiato e, da olbiese, mi sono sentito in dovere di chiedere scusa a questa famiglia. Per il resto non ho potuto far altro che chiamare le forze dell’ordine perché sporgessero denuncia”.
Ormai i furti al Molo Brin sono diventati quotidiani. Bande di ladri organizzati detengono il totale controllo dei parcheggi incustoditi che partono dalla radice dell’Isola Bianca e arrivano al molo Bosazza. “Capisco che il personale delle forze dell’ordine è limitato ma sono anni che aspettiamo le telecamere nei parcheggi dove sostano centinaia di auto molte delle quali di turisti che spesso sono stati derubati anche delle auto rimanendo con i soli vestiti addosso. Le telecamere sarebbero un sicuro deterrente. È una vera vergogna per tutta la città. Torneranno in patria con l’idea che Olbia è una città di ladri. E anche se non è così come possiamo dargli torto?”.
































