L’Olbia esce sconfitta dal campo del Pescara per 1-0, dopo avere resistito fino all’84° agli assalti dei padroni di casa. Seconda sconfitta consecutiva per i bianchi dopo il crollo casalingo di domenica scorsa contro il Modena.
Quella odierna è stata la seconda sfida stagionale tra Pescara e Olbia: i bianchi avevano già fatto visita agli abruzzesi lo scorso 19 agosto per il 1° turno eliminatorio della Coppa Italia di serie C, conclusosi con la vittoria per 2-0 del Pescara.
Tra i pericolosi tra i pescaresi c’è Galano che si fa vedere al 10° e all’11° con due tiri che Ciocci neutralizza. I bianchi vanno invece vicini al vantaggio al 35°: mischia furibonda in area di rigore pescarese e Brignani centra la traversa.
Al 41° il Pescara va vicino al gol, con De Marchi che supera con un pallonetto Brignani e Ciocci ma non riesce ad indirizzare il pallone verso lo specchio.
Nel secondo tempo brivido per l’Olbia al 51°: autogol di Pisano ma l’arbitro ferma il gioco per il fallo subito dal difensore bianco che, a causa della brutta caduta, è costretto alla sostituzione con l’ingresso in campo di Pinna.
Sono i padroni di casa a fare la partita creando vari pericoli alla retroguardia olbiese. Al 71° il colpo di testa di Ferrari scheggia il palo. Si fa vedere l’Olbia al 77° con Demarcus, lanciato da Giandonato, fermato in area dal portiere avversario Di Gennaro, sostituito poco dopo per un problema alla spalla.
All’84° passa il Pescara con il gol di Drudi che, sul calcio d’angolo, si trova il pallone tra i piedi depositandolo in rete. Nel corposo recupero di sei minuti da segnalare un colpo di testa di Brignani al 94° che termina alto e una parata di Ciocci che evita il raddoppio del Pescara.
L’Olbia resta ferma a 13 punti in classifica al 13° posto: domenica alle 14.30 al Nespoli arriverà la Carrarese.
































